Sentenza del 12/12/2018 n. 53 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
Accertamento ed Esazione delle Imposte - Sanzioni e interessi - Legittimo affidamento e buona fede
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato che il comportamento del contribuente conforme alle indicazioni dell'Amministrazione finanziaria integra una situazione di legittimo affidamento. Quando l'omesso versamento è causato da tale affidamento, l'Amministrazione non può addebitare al contribuente gli interessi. Il testo non fornisce ulteriori dettagli sull'eventuale annullamento integrale dell'atto, sulle sanzioni o sulle spese di giudizio.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'omesso versamento di imposte e, in particolare, la possibilità di addebitare al contribuente gli interessi quando egli abbia seguito indicazioni contenute in atti dell'Amministrazione finanziaria. Il contribuente invoca il principio di tutela del legittimo affidamento e della buona fede previsto dall'art. 10, comma 2, della legge n. 212/2000.
Norme richiamate
Art. 10, comma 2, della legge n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente)
Il principio richiamato esclude l'applicazione di interessi quando il mancato pagamento è riconducibile a una situazione di legittimo affidamento determinata da indicazioni dell'Amministrazione finanziaria.
La conformità del contribuente a indicazioni ufficiali dell'Amministrazione può fondare un legittimo affidamento tutelabile. Se tale affidamento causa l'omesso o tardivo versamento, l'Amministrazione non può addebitare gli interessi conseguenti.
Massime di principio
- Il contribuente che segue indicazioni ufficiali dell'Amministrazione finanziaria può invocare la tutela del legittimo affidamento se tali indicazioni risultano idonee a orientare il suo comportamento.
- La tutela richiede un collegamento causale tra l'indicazione dell'Amministrazione e l'omesso o tardivo versamento: non basta la mera esistenza di un atto, ma occorre dimostrare che il contribuente vi si sia effettivamente conformato.
- In presenza di legittimo affidamento riconosciuto, l'Amministrazione non può applicare gli interessi derivanti dall'inadempimento influenzato dalle proprie indicazioni; il testo non consente invece di generalizzare automaticamente l'esclusione di ogni imposta o sanzione.
- È opportuno conservare circolari, risoluzioni, comunicazioni e altra documentazione ufficiale che abbia determinato la condotta del contribuente, così da poter dimostrare l'affidamento e il nesso causale.
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