Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/03/2018 n. 2087 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo Tributario - Accessi, ispezioni e verifiche fiscali - Accertamento - Decorrenza dei termini

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava l'applicabilità del termine dilatorio di sessanta giorni previsto dall'art. 12, comma 7, della legge n. 212 del 2000, entro il quale il contribuente deve poter presentare osservazioni dopo la conclusione delle operazioni di controllo. La questione era se tale termine fosse applicabile anche quando non fossero stati effettuati accessi, ispezioni o verifiche presso il luogo in cui il contribuente esercita la propria attività.

La decisione

La decisione ha stabilito che il termine dilatorio di sessanta giorni opera esclusivamente quando l'Amministrazione finanziaria abbia svolto accessi, ispezioni o verifiche fiscali nei locali destinati all'attività del contribuente. Non si applica, invece, ai controlli eseguiti in forma diversa, come quelli svolti presso gli uffici dell'Amministrazione o mediante acquisizione documentale senza accesso ai locali del contribuente. La contestazione fondata sulla violazione del termine, quindi, non può essere accolta se manca un'ispezione presso il luogo di esercizio dell'attività.

Norme richiamate

  • Art. 12, comma 7, legge n. 212 del 2000 (Statuto dei diritti del contribuente)

    Il termine dilatorio di sessanta giorni

    La garanzia del termine per presentare osservazioni prima dell'emissione dell'atto impositivo è collegata alla conclusione di accessi, ispezioni o verifiche fiscali effettuati presso i locali in cui il contribuente esercita la propria attività.

Massime di principio

  • Il termine dilatorio di sessanta giorni non si applica automaticamente a ogni attività istruttoria dell'Amministrazione finanziaria.
  • Per invocare la garanzia prevista dall'art. 12, comma 7, deve risultare un accesso, un'ispezione o una verifica presso i locali dell'attività del contribuente.
  • I controlli svolti esclusivamente tramite richieste documentali, questionari, banche dati o attività d'ufficio non fanno normalmente decorrere il termine dilatorio.
  • La violazione del termine può determinare conseguenze sull'atto impositivo solo quando il presupposto dell'accesso o della verifica presso i locali sia effettivamente presente e non siano rispettate le garanzie procedimentali previste.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.