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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26667/2023 del 20/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha rilevato che il reato si è estinto per remissione di querela ai sensi dell'art. 152 cod. proc. pen., ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha ritenuto travolte le statuizioni civili conseguenti. Le spese del procedimento sono state poste a carico del querelante Poggiali Franco, come previsto nell'atto di remissione e accettazione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Ravenna che aveva confermato la condanna di Mancini per il reato di minaccia (art. 612 c.p.). Il difensore ha prodotto in atti una dichiarazione di remissione di querela con accettazione da parte dei procuratori speciali nominati, depositata presso la Procura del Tribunale di Ravenna il 28/11/2022, per cui il reato è stato ritenuto estinto.

Norme richiamate

  • art. 612 cod. pen.

    art. 612, comma primo, cod. pen.

    Reato contestato: minaccia. Identifica la fattispecie penale per la quale era stato condannato l'imputato.

  • art. 152 cod. proc. pen.

    La norma applicata per dichiarare estinto il reato a seguito di remissione di querela; da ciò consegue l'annullamento della sentenza penale e l'eliminazione delle conseguenze civili connesse.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    Richiamato per escludere la possibilità di pronunciarsi ai sensi di quella disposizione in mancanza di elementi utili; qui ha funzione limite, ossia la Corte rileva l'assenza di condizioni per una diversa pronuncia prevista da tale articolo.

Massime di principio

  • La remissione di querela validamente presentata e accettata estingue il reato perseguibile a querela e comporta l'annullamento delle relative statuizioni penali e civili.
  • È necessario che la remissione sia formalmente depositata e che vi sia l'accettazione prevista (ad es. da procuratori speciali se nominati) per produrre l'effetto estintivo.
  • Se il reato è estinto per remissione, il giudice d'appello o di legittimità deve annullare la precedente condanna senza rinvio quando non sussistono elementi per applicare altre pronunce previste dalla legge.
  • Le parti possono disciplinare nella stessa dichiarazione di remissione anche l'attribuzione delle spese, che il giudice potrà confermare se risultante dall'accordo.
  • Occorre verificare, caso per caso, che il reato sia effettivamente procedibile a querela: la remissione non estingue reati procedibili d'ufficio o quelli per i quali la legge non consente la remissione.

Testo integrale

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