Cassazione Penale, Sentenza n. 23826/2025 del 25/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha annullato l'ordinanza per incompetenza funzionale del Giudice di Pace, rilevando che, ai sensi dell'art. 40 comma 3 del d.lgs. n. 274/2000, quando l'esecuzione coinvolge decisioni del giudice ordinario e del giudice di pace la competenza spetta in ogni caso al giudice ordinario. Gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Vibo Valentia per il prosieguo.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza con cui il Giudice di Pace di Cosenza, in qualità di giudice dell'esecuzione, aveva revocato la pena sospesa nei confronti di Sene Thioro in relazione a provvedimenti emessi dal Tribunale di Vibo Valentia e dalla Corte d'Appello di Catanzaro. Il ricorrente ha dedotto vizio del procedimento in relazione alla competenza per l'adozione del provvedimento di revoca.
Norme richiamate
d.lgs. n. 274 del 2000, art. 40 comma 3
art. 40 comma 3 del d.lgs. n. 274 del 2000
La norma è stata interpretata nel senso che, se l'esecuzione interessa decisioni sia del giudice ordinario sia del giudice di pace, la competenza per le vicende esecutive spetta al giudice ordinario (Tribunale), escludendo la competenza del Giudice di Pace a decidere sulla revoca della sospensione della pena in tali ipotesi.
Massime di principio
- Quando l'esecuzione coinvolge provvedimenti emessi sia dal giudice ordinario sia dal giudice di pace, la competenza spetta al giudice ordinario (Tribunale): verificare sempre quali autorità hanno disposto le decisioni poste a base dell'esecuzione.
- Un provvedimento di revoca della pena sospesa adottato da un giudice privo di competenza funzionale è annullabile; la corretta procedura consiste nell'impugnare per incompetenza e ottenere la trasmissione degli atti al giudice competente.
- In presenza di dubbi sulla competenza per l'esecuzione, il rimedio efficace è la censura per incompetenza e la richiesta che gli atti siano trasmessi al giudice ordinario, evitando che provvedimenti potenzialmente nulli producano effetti.
- L'annullamento 'senza rinvio' accompagnato dalla trasmissione degli atti indica che la Corte ha ritenuto assorbente l'incompetenza del giudice originario e ha disposto il trasferimento al Tribunale per il seguito del procedimento esecutivo.
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