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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 16465/2020 del 31/07/2020

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza della CTR che aveva parzialmente accolto l'appello dell'Agenzia e rideterminato la rendita catastale delle torri aerogeneratorie (parchi eolici) per i terreni del comune di Ascoli Satriano. La ricorrente censurava: omissione di pronuncia sul presunto passaggio in giudicato; carenza o insufficienza della motivazione degli atti di classamento e degli avvisi di rettifica (violazione art. 7 L. 212/2000); illegittimità del metodo comparativo per immobili in categoria D e mancata applicazione della stima diretta; motivazione apparente circa il valore di 400.000 €/MW determinato dalla CTR; omesso esame della perizia tecnica e giurata prodotta dalla società a supporto del DOCFA

La decisione

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Del Energy s.r.l. con decisione del 3.12.2019. La Corte ha ritenuto infondati i motivi di cassazione: la CTR ha correttamente riferito il gravame alla sentenza impugnata, la motivazione degli atti e del giudice è stata ritenuta sufficiente poiché la contribuente è stata messa in condizione di conoscere gli elementi essenziali dell'accertamento e difendersi; per i beni in categoria D speciale è applicabile la stima diretta (costo di costruzione/ricostruzione rettificato), non il metodo comparativo; la CTR ha motivatamente applicato correttivi (deprezzamento per obsolescenza tecnologica) riducendo il valore a 400.000 €/MW rispetto alla valutazione dell'Ufficio, e ha in sostanza disatteso le perizie della contribuente con adeguata motivazione. Ricorrente condannata alle spese processuali (liquidate in Euro 5.000,00 oltre rimborso spese prenotate a debito) e a eventuale ulteriore contributo unificato come indicato

Norme richiamate

  • art. 360 c.p.c.

    Norma invocata nei vari motivi di cassazione (n. 3, 4, 5) per denunciare vizi di motivazione, violazione di legge e omesso esame di fatti decisivi

  • art. 324 c.p.c. in relazione all'art. 2909 c.c.

    Richiamata dalla ricorrente per sostenere omissione di pronuncia su presunto passaggio in giudicato della sentenza di primo grado; la Corte ha ritenuto la censura infondata per mero errore materiale nella indicazione del numero di sentenza

  • art. 7 legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente)

    Invocato con riferimento all'obbligo di motivazione degli atti tributari; la Corte ha richiamato che la motivazione è adeguata se pone il contribuente nelle condizioni di conoscere gli elementi essenziali della pretesa e difendersi

  • art. 10 RDL 652/1939 (conv. legge 1249/1939)

    La rendita catastale delle unità immobiliari costituite da opifici ed in genere dai fabbricati di cui all'art. 28 della legge 8 giugno 1936, n. 1231, costruiti per le speciali esigenze di una attività industriale o commerciale e non suscettibili di una destinazione estranea alle esigenze suddette senza radicali trasformazioni, è determinata con stima diretta per ogni singola unità. Egualmente si procede per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari che non sono raggruppabili in categorie e classi, per la singolarità delle loro caratteristiche

    Principio che impone la stima diretta per immobili speciali (categoria D speciale) privi di mercato significativo; la Corte ha confermato che per centrali eoliche va applicato il metodo basato sul costo di costruzione/ricostruzione rettificato e non il semplice confronto di mercato

  • D.Lgs. 546/92 art. 36 comma 2 n.4 e c.p.c. art. 132 comma 2 n.4

    Richiamati in ordine alla nullità o vizio di motivazione della decisione; la Corte ha ritenuto che la motivazione della CTR non fosse meramente apparente

  • Circolari Ministero delle Finanze nn. 14/2007 e 6/2012

    Richiamate per i criteri operativi della stima diretta: distinguono procedimento diretto (reddito lordo) e indiretto (valore fondiario o costo di ricostruzione con coefficienti di riduzione) e precisano modalità per immobili particolari privi di mercato

  • Nota AE Direzione Catasto prot. n. 0050557 del 14/03/2017 (indirizzi operativi)

    Indicazioni operative specifiche per la determinazione della rendita delle centrali eoliche (es. uso di costo medio infracensuario e correttivi per vetustà/indice prezzi), richiamate dalla Corte a supporto del metodo di stima adottato dall'Agenzia

  • DPR 115/2002 art.13 comma 1 quater

    Richiamato in relazione all'ulteriore contributo unificato da versare dal ricorrente se dovuto

Massime di principio

  • Per immobili appartenenti alla categoria D speciale (es. centrali eoliche, impianti industriali particolari) la valutazione catastale deve fare ricorso alla stima diretta (costo di costruzione/ricostruzione rettificato) e non al semplice metodo comparativo quando non esiste un mercato rappresentativo.
  • L'obbligo di motivazione degli atti tributari è adempiuto quando il contribuente è posto in grado di conoscere gli elementi essenziali della pretesa (tipologia immobile, parametri utilizzati, criteri valutativi) e di difendersi; non è necessario che l'atto contenga tutta la documentazione tecnica purché il contenuto sia conoscibile e integrabile in sede di contenzioso.
  • In sede contenziosa la valutazione tecnica dell'Ufficio può essere integrata e documentata anche in fase processuale; l'omessa produzione documentale non determina automaticamente l'illegittimità dell'atto se il contribuente è comunque stato messo in condizione di contestarne il merito.
  • Il giudice può operare una valutazione autonoma, adottando correttivi quali il deprezzamento per obsolescenza tecnologica e parametri infracensuari, motivando l'esclusione o la disattesa delle perizie presentate dalla parte.
  • Errori formali (es. indicazione errata del numero di una sentenza) possono essere considerati meri errori materiali se il contenuto e l'oggetto del gravame risultano chiaramente individuabili; non sempre producono l'annullamento della decisione.
  • Chi propone ricorso e perde può essere condannato alle spese processuali e ad ulteriori oneri (es. contributo unificato aggiuntivo) previsti dalla normativa sul processo tributario.

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