Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5272/2026 - Roma, Sezione 3B

per la condanna ex art. 30 c.p.a. dell’Amministrazione al risarcimento dei danni, previa declaratoria di responsabilità aquiliana della stessa p.a. da provvedimento amministrativo illegittimo e per l’effetto, condannare la parte resistente al risarcimento per equivalente dei danni ingiusti, quantificato in euro 23.277,00 (euro ventitremiladuecentosettantasette/00) o in quella maggiore o minore somma che sarà ritenuta equa e di giustizia, oltre rivalutazione monetaria e interessi di legge dalla data della costituzione in mora (14.09.2023) sino all’effettivo soddisfo; nonché condannare la parte resistente al risarcimento del danno in forma specifica, consistente nel riconoscimento, ai fini giuridici, retributivi e previdenziali, non solo del servizio prestato, ma anche di quello che avrebbe dovuto prestare sino alla data di scadenza del termine contrattuale, e ciò attraverso l’attribuzione di ulteriori otto punti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e nelle conseguenti e contestuali Graduatorie di Istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 per l’Ambito Territoriale per la provincia di Bari ed in particolare, nella classe di concorso A027.

Giustizia amministrativa202408326

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha autorizzato l'integrazione del contraddittorio mediante notificazione per pubblici proclami sul sito web dell'amministrazione, secondo i termini e le modalità indicate nell'ordinanza n. 836 del 2019 del TAR Lazio. La decisione è stata adottata in considerazione dell'elevato numero dei soggetti interessati. Il giudizio non è stato definito nel merito e la causa è stata rinviata all'udienza pubblica del 28 ottobre 2026.

TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza istruttoriaAzione risarcitoria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto un'azione risarcitoria ex art. 30 c.p.a., chiedendo di accertare la responsabilità aquiliana dell'amministrazione per un provvedimento amministrativo illegittimo e di condannarla al risarcimento per equivalente di euro 23.277,00, o della diversa somma ritenuta equa, oltre rivalutazione e interessi dalla costituzione in mora. Ha inoltre chiesto il risarcimento in forma specifica mediante il riconoscimento, ai fini giuridici, retributivi e previdenziali, del servizio che avrebbe dovuto prestare sino alla scadenza del termine contrattuale, con attribuzione di ulteriori otto punti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e nelle conseguenti Graduatorie di Istituto per la classe di concorso A027 nell'ambito territoriale di Bari. In ragione dell'elevato numero dei soggetti interessati, il ricorrente ha formulato istanza di autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami ai fini dell'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati.

Norme richiamate

  • art. 30 c.p.a.

    per la condanna ex art. 30 c.p.a. dell’Amministrazione al risarcimento dei danni

    La disposizione è richiamata quale base dell'azione risarcitoria proposta dal ricorrente, senza che l'ordinanza ne esamini nel merito i presupposti.

  • art. 4, commi 6-bis e 6-ter, l. 3 maggio 1999, n. 124

    Graduatorie di Istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124

    La disposizione è richiamata in relazione alle graduatorie di istituto nelle quali il ricorrente chiede il riconoscimento di ulteriori punti, senza una valutazione di merito della domanda.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualePersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.