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Circolare

Circolare 15267 del 18/05/2026

Svizzera. Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio Federale Svizzero per il riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida, firmato a Roma il 13 maggio 2021. Accordo di proroga. Entrata in vigore 13 giugno 2026.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti15267

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la proroga dell’Accordo tra Italia e Svizzera sul riconoscimento reciproco in materia di conversione delle patenti di guida, firmato a Roma il 13 maggio 2021. L’Accordo di proroga, firmato il 4 novembre 2025, entra in vigore il 13 giugno 2026 e rinnova la disciplina per altri cinque anni, fino al 12 giugno 2031. La principale modifica riguarda il requisito di residenza in Italia per i titolari di patente svizzera che chiedono la conversione senza esami teorici e pratici: al momento della domanda devono essere residenti in Italia da meno di sei anni. La circolare fornisce anche indicazioni operative sul calcolo del termine per le domande presentate dal 15 giugno 2026 e richiama le modalità di interlocuzione con l’Autorità Centrale svizzera in caso di dubbi sulla validità o autenticità del documento.

Svizzera: proroga dell’accordo sul riconoscimento reciproco per la conversione delle patenti di guida, in vigore dal 13 giugno 2026

Svizzera. Proroga dell’accordo sul riconoscimento reciproco per la conversione delle patenti di guida

La circolare dà attuazione alla proroga dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio Federale Svizzero per il riconoscimento reciproco in materia di conversione di patenti di guida, firmato a Roma il 13 maggio 2021. L’Accordo di proroga, firmato il 4 novembre 2025, entra in vigore il 13 giugno 2026 e rinnova la disciplina per ulteriori cinque anni, fino al 12 giugno 2031.

Quadro normativo e precedenti interventi

La Direzione ricorda che l’Accordo originario era già stato diffuso con circolare prot. 19589 del 14 giugno 2021. Successivamente, con circolare prot. 10973 del 4 aprile 2023 e comunicazione integrativa prot. 11122 del 5 aprile 2023, era stato aggiornato l’allegato relativo ai modelli di patenti di guida tramite scambio di note in vigore dal 15 aprile 2023, per l’introduzione di un ulteriore modello svizzero.

Contenuto della proroga

L’Accordo di proroga conferma l’impianto dell’intesa originaria e introduce una sola modifica, destinata a sostituire l’articolo 6, paragrafo 1. La nuova formulazione stabilisce che i titolari di patenti di guida svizzere possono convertire la propria patente senza sostenere esami teorici e pratici, ai sensi del primo capoverso dell’articolo 4, solo se al momento della presentazione dell’istanza di conversione sono residenti in Italia da meno di sei anni.

Finalità della modifica

La circolare evidenzia che l’adeguamento è stato introdotto per allineare il testo dell’Accordo alla normativa italiana vigente ed è considerato più favorevole per i titolari di patente svizzera, poiché amplia il periodo utile, decorrente dalla residenza in Italia, entro il quale è possibile presentare domanda di conversione.

Decorrenza e criteri di applicazione

L’Accordo di proroga produce effetti dal 13 giugno 2026. Poiché tale data cade di sabato, giorno di chiusura degli Uffici della Motorizzazione Civile, la circolare chiarisce che per le richieste presentate da lunedì 15 giugno 2026 il calcolo dei sei anni di residenza deve essere riferito al 13 giugno 2026.

In applicazione di tale criterio:

  • una patente svizzera intestata a titolare residente in Italia dal 13 giugno 2020 non può essere convertita;
  • una patente intestata a titolare residente in Italia dal 14 giugno 2020 può essere convertita solo dal 15 giugno 2026;
  • analogamente, possono essere accolte solo dal 15 giugno 2026 anche le domande riferite a residenza dal 15 giugno 2020 e dal 16 giugno 2020.

Procedure degli Uffici della Motorizzazione Civile

La circolare precisa che gli Uffici della Motorizzazione Civile devono proseguire senza interruzione nell’applicazione delle procedure già operative per la conversione delle patenti svizzere, salvo la sola modifica relativa all’articolo 6, paragrafo 1. Non sono previste ulteriori variazioni procedurali.

Richieste di verifica e rapporti con l’autorità svizzera

Viene richiamata integralmente la circolare prot. 4705 del 16 febbraio 2024, con cui era stato raccomandato agli Uffici di osservare gli articoli 11 e 13 dell’Accordo. Di conseguenza, eventuali richieste di informazioni preliminari alla conversione non devono essere indirizzate all’Ambasciata svizzera; devono invece essere trasmesse alla competente Autorità Centrale svizzera solo quando sorgano dubbi sulla validità, autenticità della patente o sui dati in essa riportati.

Aggiornamento degli elenchi e adeguamenti istituzionali

La circolare trasmette, come di prassi, l’elenco degli Stati che rilasciano patenti di guida convertibili in Italia, aggiornato soltanto per la nuova data di scadenza dell’Accordo in esame. Le Direzioni Generali Territoriali, gli Uffici della Motorizzazione Civile, le Regioni e le Province autonome sono invitate ad adeguare di conseguenza i propri siti istituzionali e a diffondere con urgenza la circolare agli uffici periferici competenti.

Punti principali

Proroga dell’accordo Italia-Svizzera

Viene comunicato il rinnovo dell’Accordo del 13 maggio 2021 sul riconoscimento reciproco per la conversione delle patenti di guida. L’Accordo di proroga, firmato il 4 novembre 2025, entra in vigore il 13 giugno 2026 e prolunga la validità della disciplina fino al 12 giugno 2031.

Nuova regola sui sei anni di residenza

L’articolo 6, paragrafo 1, dell’Accordo è sostituito prevedendo che i titolari di patente svizzera possano convertire il titolo senza esami teorici e pratici solo se, al momento della domanda, risiedono in Italia da meno di sei anni. La modifica è indicata come di maggior favore per gli interessati e allinea l’Accordo alla normativa italiana vigente.

Decorrenza applicativa e casi esemplificativi

Poiché il 13 giugno 2026 cade di sabato, la circolare precisa che per le domande presentate dal lunedì 15 giugno 2026 il calcolo della residenza deve riferirsi al 13 giugno 2026. Sono richiamati esempi applicativi: domanda non accoglibile per residenza dal 13 giugno 2020; accoglibile dal 15 giugno 2026 per residenza dal 14, 15 o 16 giugno 2020.

Procedure operative e rapporti con l’autorità svizzera

Gli Uffici della Motorizzazione Civile continuano ad applicare senza soluzione di continuità le procedure già in uso, salvo la nuova regola dell’articolo 6, paragrafo 1. In caso di dubbi sulla validità, autenticità della patente o dei dati riportati, le richieste di informazione non vanno indirizzate all’Ambasciata svizzera ma alla competente Autorità Centrale svizzera, secondo quanto già indicato nelle precedenti circolari richiamate.

Aggiornamento degli elenchi informativi

La circolare trasmette anche l’elenco aggiornato degli Stati che rilasciano patenti convertibili in Italia, limitatamente alla nuova data di scadenza dell’Accordo, e invita DGT, UMC, Regioni e Province autonome ad adeguare i propri siti istituzionali.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazionepatenti e revisionidiritto internazionale

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