Circolare 15668 del 20/05/2026
Circolare protocollo 15668 del 20/05/2026 Fine serie - Seconda integrazione alla Circolare 37854 del 24/12/2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra la precedente disciplina ministeriale sulle immatricolazioni in deroga di veicoli "fine serie". Il MIT conferma la sussistenza delle condizioni per applicare l’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, come attuato dal decreto dirigenziale del 6 agosto 2025, e autorizza nuovi costruttori a beneficiare della procedura. Sono precisati i limiti temporali della deroga, i tetti quantitativi per le diverse categorie di veicoli e la documentazione da presentare in sede di immatricolazione.
Seconda integrazione alla circolare sulle deroghe "fine serie" per l’immatricolazione di veicoli con omologazione europea non più valida
Seconda integrazione alla disciplina "fine serie" per l’immatricolazione di veicoli
La circolare integra la precedente disciplina ministeriale sulle deroghe per l’immatricolazione di veicoli in fine serie, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. Il provvedimento si colloca nel quadro del decreto dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025 e riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea non più valida ai fini immatricolativi.
Presupposti dell’intervento
Il Ministero prende atto delle ulteriori richieste e integrazioni presentate dai costruttori interessati, nelle quali sono indicati i motivi tecnici o economici che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni necessarie per l’immatricolazione. Sulla base di tali elementi, l’Amministrazione ritiene sussistenti le condizioni per autorizzare il ricorso alle procedure di "fine serie".
Quadro normativo di riferimento
La circolare richiama:
- l’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858;
- l’allegato V, lettera B, punto 1 o punto 2, del medesimo regolamento, a seconda del caso concreto;
- il decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025 della Direzione generale, che disciplina le modalità operative;
- il D.M. 277/2001, per i veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi.
Durata della deroga
La deroga è autorizzata per un periodo massimo di:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
La decorrenza indicata dalla circolare è il 1° gennaio 2026.
Limiti quantitativi all’immatricolazione in deroga
Per il caso di cui al punto 1 dell’allegato V, lettera B:
- per i veicoli della categoria M1, il numero massimo non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per i veicoli di tutte le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- qualora il 10% o il 30% risultino inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Per il caso di cui al punto 2:
- il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi;
- in concreto, la circolare precisa che il certificato deve essere stato rilasciato entro il 31/05/2025.
Documentazione da presentare
Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere prodotti:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025.
La circolare chiarisce inoltre che la medesima procedura si applica, in via analoga, ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, presentando la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa richiamata.
Costruttori autorizzati e integrazione degli elenchi
L’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie viene integrato come segue.
Per l’applicazione del punto 1:
- NISSAN ITALIA SRL;
- ROBETA DOO;
- SCATTOLINI SPA.
Per l’applicazione del punto 2:
- KIA CORPORATION;
- KIA ITALIA;
- KIA SLOVAKIA;
- MORGAN MOTOR COMPANY LIMITED;
- RAPIDO SAS;
- ROMANITAL SRL;
- WINGAMM GROUP SRL.
Potestà di controllo e pubblicazione
L’ufficio si riserva di effettuare controlli in merito alle immatricolazioni effettuate in deroga. Il provvedimento viene pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
Punti principali
Oggetto e finalità della seconda integrazione
La circolare costituisce una seconda integrazione alla circolare n. 37854 del 24/12/2025 e riguarda l’autorizzazione in deroga all’immatricolazione di veicoli "fine serie". Il riferimento normativo principale è l’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858, applicato in coerenza con il decreto dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025.
Presupposti per l’autorizzazione in deroga
Il Ministero dà atto delle ulteriori richieste e integrazioni presentate dai costruttori interessati e dei motivi tecnici o economici che impediscono l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni ai fini dell’immatricolazione. Sulla base di tali elementi, ritiene sussistenti le condizioni per il ricorso alla procedura di "fine serie" secondo le modalità previste dal regolamento UE e dal decreto dirigenziale richiamato.
Durata della deroga e limiti quantitativi
La deroga opera per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Per il punto 1 dell’allegato V, lettera B, del regolamento UE 2018/858, il numero massimo di veicoli immatricolabili in deroga è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolato sui veicoli immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; se tali percentuali risultano inferiori a 100 unità, è comunque autorizzata l’immatricolazione di 100 veicoli. Per il punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, dunque rilasciato entro il 31/05/2025.
Documentazione richiesta in sede di immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025. La stessa procedura si applica, in via analoga, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, con presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa richiamata.
Costruttori integrati negli elenchi autorizzati
Per l’applicazione del punto 1 vengono integrati nell’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie: NISSAN ITALIA SRL, ROBETA DOO e SCATTOLINI SPA. Per l’applicazione del punto 2 vengono integrati: KIA CORPORATION, KIA ITALIA, KIA SLOVAKIA, MORGAN MOTOR COMPANY LIMITED, RAPIDO SAS, ROMANITAL SRL e WINGAMM GROUP SRL.
Controlli e pubblicazione
L’ufficio si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni effettuate in deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
Come è indicizzato
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