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Circolare

Circolare 13691 del 04/05/2026

Regolamento ONU (UNECE) n. 156 – Metodi e criteri

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti13691

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce, per l’Italia, i metodi e i criteri seguiti dall’Autorità di omologazione per il rilascio del certificato SUMS e per l’approvazione del tipo di veicolo ai sensi del Regolamento ONU (UNECE) n. 156. Vengono disciplinati il ruolo della Direzione generale per la motorizzazione e dei Servizi Tecnici, il flusso delle verifiche documentali e ispettive, i criteri di valutazione a punteggio, la durata del certificato, gli obblighi di comunicazione delle modifiche al sistema di gestione degli aggiornamenti software e i contenuti minimi della documentazione da produrre. La circolare include inoltre modelli di istanza, verbale di audit, comunicazioni di variazione di livello 1 e 2 e rapporto di ispezione/prova per l’omologazione del tipo di veicolo.

Metodi e criteri per omologazione e certificazione SUMS ai sensi del Regolamento ONU (UNECE) n. 156

Regolamento ONU (UNECE) n. 156 – metodi e criteri

La circolare disciplina l’operatività italiana per la certificazione del Sistema di Gestione degli Aggiornamenti Software (SUMS) e per l’approvazione del tipo di veicolo in relazione agli aggiornamenti software, in attuazione del Regolamento ONU (UNECE) n. 156. Il documento definisce ruoli, flussi procedurali, criteri di valutazione, documentazione richiesta e tempi massimi delle fasi istruttorie.

Quadro istituzionale e definizioni

L’Autorità di omologazione è individuata presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti e la navigazione, Direzione generale per la motorizzazione, Divisione 3. I Servizi Tecnici coinvolti sono il CSRPAD, il CPA e il Servizio Tecnico incardinato nella medesima Divisione 3. La circolare utilizza le definizioni del Regolamento ONU n. 156 e dell’Accordo di Ginevra del 20 marzo 1958; per PEC, Commissione ed altri termini operativi introduce precisazioni interne per la gestione del procedimento.

Procedura per il rilascio del certificato SUMS

Il costruttore, o un mandatario accreditato, presenta istanza via PEC secondo il modello dell’Allegato 1. La procedura di audit SUMS si articola in:

  • esame documentale;
  • preparazione dell’audit;
  • conduzione dell’audit presso il costruttore;
  • redazione del verbale di audit secondo l’Allegato 2;
  • comunicazione dell’esito;
  • eventuale audit aggiuntivo;
  • emissione del certificato SUMS.

Il certificato SUMS ha durata di tre anni dalla data di emissione. Durante il periodo di validità l’Autorità può verificare in ogni momento la permanenza della conformità. Alla scadenza, il certificato può essere rinnovato mediante ripetizione dell’intero processo di audit.

Gestione delle modifiche al SUMS

Il costruttore è tenuto a comunicare via PEC ogni modifica sostanziale del SUMS che possa incidere sulla validità del certificato. La circolare distingue tre livelli di impatto:

  • livello 1: modifica che incide sulle caratteristiche di omologazione; comunicazione immediata, indicativamente entro 24 ore dal riconoscimento;
  • livello 2: modifica che incide sulle caratteristiche di omologazione con effetti migliorativi o equivalenti; comunicazione annuale;
  • livello 3: modifica che non incide sulle caratteristiche di omologazione; registrazione interna da conservare in azienda e rendere disponibile in occasione del controllo triennale.

Per i livelli 1 e 2 la circolare richiama gli allegati 3 e 4, che contengono i fac-simile di comunicazione all’Autorità. Per il livello 3 le informazioni non sono trasmesse periodicamente ma devono essere organizzate in modo coerente con i processi aziendali e rese disponibili su richiesta.

Procedura per l’approvazione del tipo di veicolo

La richiesta di ispezione per l’approvazione del tipo di veicolo è trasmessa al Servizio Tecnico via PEC secondo il modello previsto in sede di accreditamento. Il processo comprende:

  • controllo di validità del certificato SUMS del costruttore;
  • acquisizione del certificato SUMS in caso di primo rilascio;
  • esame documentale;
  • preparazione della visita di omologazione;
  • visita ispettiva presso il costruttore;
  • eventuali prove sul veicolo;
  • redazione del verbale di ispezione secondo l’Allegato 5;
  • trasmissione dell’esito all’Autorità per il rilascio del certificato di omologazione;
  • emissione del certificato di omologazione.

Il Servizio Tecnico valuta preliminarmente se il SUMS sia sufficiente o debba essere integrato o modificato. Le eventuali prove relative agli aggiornamenti OTA, se applicabili, devono essere svolte in collaborazione con il costruttore, anche mediante accesso al veicolo all’elenco dei software installati e, se necessario, con l’ausilio di soggetti terzi, ad esempio strumenti di diagnosi.

Scansione temporale delle attività

La circolare fissa una pianificazione massima delle attività.

Per il rilascio del certificato SUMS:

  • esame documentale: 4 giorni;
  • preparazione dell’audit: 2 giorni;
  • conduzione dell’audit presso il costruttore: 3 giorni;
  • stesura del verbale: 2 giorni;
  • comunicazione dell’esito: 1 giorno;
  • rilascio del certificato SUMS: 2 giorni.

In caso di esito condizionato, il processo è ripetuto una sola volta per le parti evidenziate in sede di audit.

Per l’approvazione del tipo di veicolo:

  • controllo del certificato SUMS: 1 giorno;
  • esame documentale: 2 giorni;
  • preparazione della visita: 1 giorno;
  • visita presso il costruttore: 2 giorni, salvo particolari esigenze logistiche;
  • eventuali prove sul veicolo: 2 giorni;
  • stesura del verbale: 2 giorni;
  • comunicazione dell’esito: 1 giorno;
  • emissione del certificato di omologazione: 1 giorno.

Criteri di valutazione del SUMS

La valutazione del SUMS si basa su una scala a tre livelli: 2, 1 e 0. L’esito è determinato dalla media M dei punteggi attribuiti ai requisiti del questionario.

  • esito negativo: M < 1,4 oppure presenza di uno zero o di un valore assimilato;
  • esito positivo con riserva: 1,4 ≤ M < 1,7 e assenza di zeri;
  • esito positivo: M ≥ 1,7 e assenza di zeri.

In caso di esito positivo con riserva, l’Autorità richiede azioni correttive e prevede un audit aggiuntivo.

Criteri di valutazione per l’approvazione del tipo di veicolo

Per l’omologazione del tipo di veicolo, la valutazione riguarda i software installati corrispondenti agli RXSWIN, o altro metodo equivalente, e la documentazione presente negli archivi del costruttore, coerente con i regolamenti di omologazione applicabili al momento del rilascio. La circolare segnala che la modifica 01 del Regolamento entrerà in vigore il 1° settembre 2028 per i nuovi tipi.

L’approvazione viene rilasciata all’esito positivo della documentazione e del superamento delle eventuali prove sugli aggiornamenti over-the-air sul veicolo.

Fascicolo documentale per il SUMS

Prima dell’audit SUMS il costruttore deve presentare un fascicolo documentale con i riferimenti a tutti i documenti e registri utili a dimostrare il rispetto dei requisiti regolamentari. La struttura può variare in funzione dei processi aziendali. Tra i documenti richiamabili figurano, in sintesi:

  • domanda di certificato del SUMS presentata dal costruttore o dal mandatario accreditato;
  • documenti descrittivi del sistema di gestione degli aggiornamenti software;
  • documentazione tecnica necessaria alla valutazione di processi e metodi interni al SUMS.

L’istanza via PEC deve essere firmata digitalmente con firma valida per la pubblica amministrazione. Il costruttore può altresì allegare eventuali certificati SUMS già rilasciati da altre Autorità di omologazione.

Fascicolo documentale per l’approvazione del tipo di veicolo

Per la visita di omologazione il costruttore deve mettere a disposizione del Servizio Tecnico la documentazione pertinente. Il fascicolo può comprendere:

  • domanda di omologazione del tipo di veicolo in relazione agli aggiornamenti software, firmata digitalmente e trasmessa via PEC;
  • descrizione del tipo di veicolo secondo gli elementi dell’Allegato 1 del Regolamento;
  • informazioni sufficienti, anche riservate, quando dati tecnici siano coperti da proprietà intellettuale o know-how;
  • documentazione sui processi e metodi usati per gestire gli aggiornamenti software del tipo di veicolo.

La circolare richiama la necessità di trattare in via riservata le informazioni coperte da segreto industriale, ma al tempo stesso di fornire elementi sufficienti per consentire i controlli regolamentari.

Contenuti tecnici dell’audit e dell’ispezione

Il verbale di valutazione SUMS, riportato nell’Allegato 2, dettaglia i requisiti da verificare, tra cui:

  • organizzazione aziendale, responsabilità e risorse;
  • processi di identificazione e conservazione sicura delle informazioni;
  • identificazione univoca di versioni software, hardware e dati di convalida;
  • gestione degli RXSWIN, ove presenti;
  • identificazione dei veicoli destinatari degli aggiornamenti;
  • verifica della compatibilità degli aggiornamenti con la configurazione del veicolo;
  • valutazione dell’incidenza degli aggiornamenti sui sistemi omologati;
  • protezione degli aggiornamenti da manipolazioni e compromissioni;
  • adeguatezza dei processi di verifica e validazione del software;
  • regole specifiche per gli aggiornamenti OTA.

Sono inoltre richieste verifiche specifiche sulle funzionalità dei veicoli in caso di aggiornamenti over-the-air, compresa la sicurezza durante la guida, la possibilità di ricorrere a personale qualificato per interventi complessi e la capacità di ripristino o messa in sicurezza in caso di aggiornamento fallito o interrotto.

Tariffe e modalità di pagamento

Le istanze per il rilascio della certificazione SUMS e per l’ispezione finalizzata all’omologazione UE dei processi di aggiornamento software devono essere accompagnate dai versamenti dovuti, da corrispondere tramite PagoPA secondo le norme vigenti. Nel modello di istanza dell’Allegato 1 sono indicati importi di euro 10,20 ed euro 32,00 tra gli allegati di pagamento previsti.

Allegati operativi

La circolare allega modelli standard per:

  • istanza di certificazione SUMS;
  • verbale di valutazione del sistema SUMS;
  • comunicazione di modifica SUMS di livello 1;
  • comunicazione di modifica SUMS di livello 2;
  • rapporto d’ispezione/verbale di prova per l’omologazione relativa ai processi di aggiornamento software di un tipo di veicolo.

Questi modelli servono a uniformare la trasmissione delle istanze, la verbalizzazione degli audit e la gestione delle variazioni del sistema di aggiornamento software presso l’Autorità di omologazione.

Punti principali

Oggetto e finalità

La circolare illustra le modalità, i metodi e i criteri utilizzati in Italia per rilasciare l’omologazione di un nuovo tipo di veicolo ai sensi del Regolamento ONU (UNECE) n. 156. Il testo distingue tra audit del Sistema di Gestione degli Aggiornamenti Software (SUMS), finalizzato al rilascio del certificato SUMS al costruttore, e valutazione del tipo di veicolo e delle prove connesse all’omologazione.

Ruoli istituzionali e soggetti coinvolti

L’Autorità di omologazione è individuata nella Divisione 3 della Direzione generale per la motorizzazione del MIT. Il Servizio Tecnico comprende CSRPAD, CPA e il Servizio Tecnico incardinato nella Divisione 3. Le attività vengono svolte con personale formato sui Regolamenti ONU n. 155 e 156, distinto tra esperto di sistemi di gestione ed esperto di omologazione.

Procedura per il rilascio del certificato SUMS

Il costruttore presenta domanda via PEC secondo il modello dell’Allegato 1. Il processo comprende esame documentale, preparazione e conduzione dell’audit presso il costruttore, verbale di audit, comunicazione dell’esito, eventuale audit aggiuntivo ed emissione del certificato SUMS. Il certificato ha durata triennale e può essere rinnovato mediante ripetizione del processo completo.

Comunicazione delle modifiche al SUMS

Il costruttore deve comunicare via PEC ogni modifica sostanziale del SUMS che possa incidere sulla validità del certificato. La circolare distingue tre livelli di impatto: livello 1 con comunicazione immediata entro circa 24 ore, livello 2 con comunicazione annuale, livello 3 con registrazione interna da esibire in occasione dei controlli triennali. Per i livelli 1 e 2 sono previsti fac-simile di trasmissione; per il livello 3 le informazioni restano in azienda.

Valutazione del tipo di veicolo e prove OTA

Per l’approvazione del tipo di veicolo, la richiesta di ispezione è trasmessa al Servizio Tecnico via PEC. Il Servizio verifica la validità del certificato SUMS, acquisisce il certificato in caso di primo rilascio, svolge esame documentale, visita ispettiva e, se necessario, prove sul veicolo, comprese quelle sugli aggiornamenti over-the-air. L’esito finale consente il rilascio del certificato di omologazione da parte dell’Autorità di omologazione.

Criteri di giudizio e punteggio

Per il SUMS la valutazione avviene con punteggi 2/1/0 e calcolo della media M: esito negativo se M < 1,4 o in presenza di almeno uno zero; positivo con riserva se 1,4 ≤ M < 1,7 e senza zeri; positivo se M ≥ 1,7 e senza zeri. Per l’omologazione del tipo il giudizio si fonda sulla documentazione relativa ai software installati e ai relativi RXSWIN, nonché sul superamento delle prove sugli aggiornamenti OTA.

Documentazione richiesta e tariffe

La circolare elenca, in forma non esaustiva, i documenti da produrre sia per il SUMS sia per l’omologazione del tipo di veicolo, includendo domanda firmata digitalmente, descrizione del sistema di gestione, certificazioni ISO o equivalenti, dichiarazioni e documentazione tecnica riservata ove necessaria. Le istanze devono essere accompagnate dai versamenti dovuti, da effettuarsi tramite PagoPA secondo la normativa vigente.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneomologazione veicolisicurezza stradaleautotrasporto

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