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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40133/2024 del 30/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Belforte impugnava l'ordinanza del 25/03/2024 che aveva rigettato il suo incidente di esecuzione avverso il provvedimento di determinazione di pene concorrenti n. 796/2020 (ergastolo) emesso il 24/11/2020. Deduceva: (1) l'art. 73, secondo comma, cod. pen. sarebbe inapplicabile perché le condanne indicate nei numeri 16 e 20 sarebbero divenute esecutive in tempi diversi e, al momento dell'esecutività della n. 20, egli avrebbe già espunto almeno 8 anni per la n. 16, con residuo teorico di 22 anni sotto la soglia prevista; (2) non sarebbe stato considerato il presofferto relativo alle condanne n. 16 e n. 20; (3) mancata considerazione della memoria integrativa depositata l'11/03/2023 e mancata motivazione circa l'intangibilità di un cumulo già vagliato in precedenza e sul computo della pena da espiare in concreto rispetto a quella nominale.

La decisione

La Corte rigetta il ricorso. I primi due motivi sono dichiarati generici e quindi inammissibili per mancata specificazione delle conseguenze favorevoli che sarebbero derivate dall'esame della memoria e per mancanza di documentazione idonea a provare la preclusione invocata. Il terzo motivo è ritenuto infondato: la giurisprudenza citata consente il calcolo unitario delle pene concorrenti quando i reati sono stati commessi prima dell'inizio dell'esecuzione; nel caso concreto i reati riferiti alle posizioni n. 16 e n. 20 sono stati commessi nel 1997, antecedentemente all'inizio dell'esecuzione nel 1998, quindi l'applicazione dell'art. 73, secondo comma, e il cumulo unitario sono corretti. Nessun rilievo può essere attribuito alle epoche di irrevocabilità o alla parte di pena già espunta. Il ricorrente è condannato alle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 73, secondo comma, cod. pen.

    Applicato per la determinazione della pena dell'ergastolo attraverso il cumulo unitario delle pene concorse quando i reati siano stati commessi anteriormente all'inizio dell'esecuzione

  • art. 78 cod. pen.

    Richiamato nella giurisprudenza come criterio moderatore da applicare nei cumuli parziali quando si procede a cumuli successivi per reati commessi durante l'espiazione o dopo interruzione dell'esecuzione

  • art. 606 cod. proc. pen.

    Norma richiamata rispetto ai motivi di ricorso per cassazione (lett. b, c, e e comma 3 per le spese); la Corte ha valutato l'ammissibilità dei motivi secondo i parametri di specificità previsti dalla norma

  • art. 125 cod. proc. pen.

    Richiamato con riferimento al requisito della motivazione; la Corte ha ritenuto che la mancanza di specificità nelle censure e l'assenza di documentazione comprovante le conseguenze favorevoli abbia reso generici i motivi

Massime di principio

  • Se le condanne oggetto di cumulo si riferiscono a reati commessi prima dell'inizio dell'esecuzione di una pena, si procede al cumulo unitario e può applicarsi l'art. 73, secondo comma, senza detrarre il presofferto come se si trattasse di cumuli parziali
  • Il presofferto e la detrazione delle pene già espiate rilevano principalmente quando si procede a cumuli parziali dovuti a reati commessi durante l'espiazione o dopo l'interruzione dell'esecuzione
  • In Cassazione i motivi di ricorso che non indicano espressamente le conseguenze favorevoli richieste o non sono supportati da documenti probatori sono dichiarati generici e quindi inammissibili
  • Per contestare correttamente un provvedimento di determinazione di pene concorrenti è necessario allegare e documentare le preesistenti determinazioni, le date di irrevocabilità e dimostrare concretamente come la mancata considerazione di atti o presofferti abbia inciso sul calcolo finale della pena
  • La semplice indicazione di una memoria o di un principio invocato (es. intangibilità del cumulo già vagliato) non è sufficiente: va esplicitato quale diversa soluzione applicativa si chiede e quali effetti concreti essa produrrebbe sulla pena da espiare

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