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Sentenza

Sentenza del 10/07/2017 n. 1726 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana

Riscossione - Sentenza passata in giudicato - Termine per la riscossione - Regime ordinario di prescrizione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha affermato che, quando l'accertamento tributario è divenuto definitivo a seguito di una sentenza passata in giudicato, il diritto alla riscossione dell'imposta è soggetto alla prescrizione decennale prevista dall'art. 2953 del codice civile. Il giudicato, quindi, determina l'applicazione del termine decennale per la riscossione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava il termine applicabile al diritto dell'Amministrazione di riscuotere un'imposta mediante cartella di pagamento, quando il relativo accertamento sia divenuto definitivo per effetto di una sentenza passata in giudicato. La questione era stabilire se si applicasse il termine ordinario previsto per il tributo oppure il termine decennale derivante dal giudicato.

Norme richiamate

  • Art. 2953 del codice civile

    Il diritto alla riscossione è assoggettato al termine di prescrizione decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ.

    La norma viene interpretata nel senso che, quando il credito tributario sia stato definitivamente accertato con sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione applicabile diventa decennale, in luogo del termine eventualmente più breve previsto in via ordinaria per il tributo.

Massime di principio

  • Un accertamento tributario confermato da una sentenza passata in giudicato non resta soggetto al termine di prescrizione ordinario eventualmente previsto per il tributo, ma è normalmente assoggettato alla prescrizione decennale derivante dal giudicato.
  • La definitività dell'accertamento è determinante: finché la pretesa non è coperta da giudicato, occorre verificare il termine specifico applicabile al tributo e gli eventuali atti interruttivi della prescrizione.
  • In presenza di una cartella fondata su un accertamento ormai definitivo per sentenza, la contestazione della prescrizione deve considerare il termine decennale e la data a partire dalla quale esso decorre, oltre agli eventuali atti interruttivi successivi.
  • Il principio riguarda il diritto alla riscossione già accertato giudizialmente e non implica automaticamente che ogni credito tributario abbia sempre durata decennale: è necessario verificare l'esistenza e il contenuto del giudicato.

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