Sentenza del 22/01/2021 n. 441 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo tributario - Avviso di accertamento - Notifica - Irregolarità - Costituzione intimato - Sanatoria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto che l'irregolarità della notifica dell'atto di accertamento si consideri sanata in ogni caso ove la parte intimata si sia costituita nel giudizio, attestandosi così il raggiungimento dello scopo della notifica (la conoscenza dell'atto). Di conseguenza l'eccezione di nullità per difetto di notifica è stata respinta e il processo è proseguito sul merito
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente denunciava la nullità/irregolarità della notifica dell'avviso di accertamento sostenendo che, per tale motivo, l'atto non fosse valido e dovesse essere annullato; contesto procedurale tipico: notifica contestata e domanda di estinzione o nullità dell'atto
Norme richiamate
Norme generali sul processo tributario e sulla notificazione degli atti
La Corte interpreta che, in base alle regole che presidiano la notificazione e la costituzione in giudizio, la partecipazione dell'intimato al processo attesta l'effetto conoscitivo della notifica e quindi la sanatoria dell'irregolarità
Massime di principio
- La costituzione in giudizio dell'intimato vale come prova che lo scopo della notifica (la conoscenza dell'atto) è stato raggiunto; pertanto un difetto formale della notifica viene sanato
- Per ottenere l'annullamento dell'atto per nullità della notificazione il ricorrente deve dimostrare non soltanto un vizio formale ma anche che tale vizio ha determinato l'inefficacia della comunicazione (mancata conoscenza) e un concreto pregiudizio
- Se la parte intimata partecipa attivamente al processo senza sollevare tempestivamente l'eccezione di nullità, si considera in genere che abbia rinunciato a far valere la nullità per assenza di conoscenza
- In situazioni simili, chi contesta la notifica dovrebbe produrre tempestivamente prove della mancata ricezione e dimostrare il pregiudizio; in assenza di ciò la contestazione rischia di essere respinta
- Per l'amministrazione pubblica, la costituzione tempestiva dell'intimato consente di difendere la validità dell'atto sul piano sostanziale e procedurale, opponendosi alla declaratoria di nullità
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 9 - Comm. Trib. II grado di Trento
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 104 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 105 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 106 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 108 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 22 gen 2021Sentenza del 22/01/2021 n. 113 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →