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Sentenza

Sentenza del 26/11/2015 n. 5115 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

REGISTRO - Sentenza di condanna - Interessi moratori - Base imponibile Iva - Esclusione - Imposta proporzionale di Registro - Assoggettabilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza ha ritenuto che gli interessi moratori siano esclusi dalla base imponibile IVA, ma che la condanna giudiziale al loro pagamento sia assoggettabile all'imposta proporzionale di registro. Il testo non specifica le parti, l'esito formale del ricorso né l'aliquota concretamente applicata.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda il trattamento fiscale degli interessi moratori riconosciuti con un provvedimento giudiziale di condanna. Gli interessi moratori, a differenza degli interessi di dilazione, non rientrano nella base imponibile IVA, poiché espressamente esclusi dall'art. 15 del d.P.R. 633/1972. Tuttavia, il provvedimento giudiziale che ne dispone il pagamento è soggetto all'imposta proporzionale di registro prevista dall'art. 8 della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 131/1986.

Norme richiamate

  • Art. 15 del d.P.R. 633/1972

    Gli interessi moratori, diversamente da quelli di dilazione, sono esclusi dalla base imponibile IVA.

  • Art. 8 della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 131/1986

    Il provvedimento giudiziale di condanna al pagamento di interessi moratori è soggetto all'imposta proporzionale di registro.

Massime di principio

  • Gli interessi moratori hanno natura risarcitoria o sanzionatoria e, in quanto tali, non costituiscono normalmente il corrispettivo di una prestazione soggetta a IVA.
  • L'esclusione degli interessi moratori dalla base imponibile IVA non comporta automaticamente la loro esenzione dall'imposta di registro.
  • Quando gli interessi moratori sono riconosciuti mediante una sentenza o altro provvedimento giudiziale di condanna, occorre verificare autonomamente l'applicazione dell'imposta di registro prevista per gli atti giudiziari.
  • La qualificazione degli interessi è determinante: gli interessi di dilazione possono avere un trattamento IVA diverso rispetto agli interessi moratori.

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