Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1229/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza dirigenziale n. 36 del 02.02.2026, notificata in data 10 febbraio 2026, avente ad oggetto l'applicazione di sanzione amministrativa opere abusive, del regolamento per l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie relative agli abusi edilizi, adottato con deliberazione del Commissario straordinario n. 4 del 01.02.2024 e della stessa delibera, di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202602500

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di irrogazione di sanzione amministrativa pecuniaria per opere abusive, nonché regolamento comunale sulle sanzioni edilizie e relativa delibera commissariale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza dirigenziale n. 36 del 2 febbraio 2026, notificata il 10 febbraio 2026, avente a oggetto l'applicazione di una sanzione amministrativa per opere abusive. Sono stati inoltre impugnati il regolamento comunale per l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie relative agli abusi edilizi, adottato con deliberazione del Commissario straordinario n. 4 del 1 febbraio 2024, nonché gli ulteriori atti presupposti, connessi e consequenziali. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso e non contiene una specifica valutazione del fumus boni iuris; dà invece atto della domanda cautelare e valuta positivamente il periculum in mora in relazione alle condizioni economiche della ricorrente, documentate mediante dichiarazioni sostitutive cui è riconosciuto un principio di prova.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza dirigenziale impugnata sub a). Il periculum in mora è stato ravvisato nel pregiudizio derivante dalle condizioni economiche della ricorrente, delle quali è stato fornito un principio di prova mediante dichiarazioni sostitutive rese sotto responsabilità. L'ordinanza non dispone la sospensione del regolamento comunale né della deliberazione commissariale. Le spese della fase cautelare sono state compensate. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 10 marzo 2027.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari nel processo amministrativo; il provvedimento non esplicita ulteriormente i presupposti applicati.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia del provvedimento sanzionatorio quando ravvisi un pregiudizio cautelare concreto e attuale, anche in relazione alle condizioni economiche del destinatario, adeguatamente documentate almeno mediante un principio di prova.
  • L'accoglimento della domanda cautelare può essere limitato allo specifico provvedimento applicativo impugnato, senza estendersi automaticamente agli atti generali o presupposti contestati insieme ad esso.
  • L'accoglimento della domanda cautelare non definisce il merito della controversia, che deve essere trattato all'udienza successivamente fissata dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanzioni amministrative pecuniarieTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.