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Sentenza

Sentenza n. 658/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'esecuzione DEL GIUDICATO formatosi sulla sentenza n. 147/2024 del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, pubblicata in data 05.11.2024, inerente bonus Carta Elettronica Docente.

Giustizia amministrativa202500525

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, n. 147/2024 del 5 novembre 2024, che aveva riconosciuto il diritto al beneficio della Carta elettronica docente per tre annualità, per complessivi 1.500 euro

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, n. 147/2024, che le riconosceva il beneficio della Carta elettronica docente per tre annualità, pari a complessivi 1.500 euro. Nelle more del giudizio il Ministero ha accreditato le somme; la ricorrente ha quindi chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere e la rifusione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché l'accredito intervenuto nelle more ha integralmente soddisfatto la pretesa azionata in ottemperanza. Ha posto le spese a carico del Ministero in applicazione della soccombenza virtuale: il ricorso era ammissibile e fondato ab origine, come comprovato anche dall'adempimento tardivo dell'Amministrazione. Le spese sono state liquidate in complessivi 1.000 euro, con pagamento ai procuratori della ricorrente dichiaratisi antistatari.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale adempimento dell'obbligo risultante dal titolo giudiziale, intervenuto nelle more del processo, determina la cessazione della materia del contendere quando soddisfa pienamente la pretesa azionata.
  • Quando l'Amministrazione adempie nelle more del giudizio di ottemperanza, la regolazione delle spese può fondarsi sulla soccombenza virtuale; l'adempimento sopravvenuto può concorrere a dimostrare l'ammissibilità e la fondatezza originaria del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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