Circolare numero 13 del 28-01-2011
Premessa. L’Uniemens ed i servizi alle aziende. 1. L’Uniemens come strumento unico di comunicazione dei dati relativi alle vicende che interessano i rapporti di lavoro subordinato 2. Rivisitazione delle modalità di gestione della CIG. 2.1. Fase di transizione. 2.2. Il nuova sistema di gestione della CIG. 3. Dichiarazione delle giornate lavorate ai fini della liquidazione della indennità di disoccupazione con requisiti ridotti. 3.1. Fase di transizione. 4. Le informazioni. 4.1. Informazioni finalizzate all’accredito figurativo. 4.2. Informazioni finalizzate al calcolo della prestazione. 4.3. Informazioni finalizzate alle “politiche attive”. 4.4.Informazioni specificamente finalizzate al pagamento diretto o al conguaglio da parte dell’azienda. 4.4.1.Informazioni finalizzate al pagamento diretto. 4.4.2.Informazioni finalizzate al conguaglio da parte dell’azienda
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra come l’Uniemens diventi il canale unico per la comunicazione all’INPS dei dati relativi ai rapporti di lavoro subordinato, con particolare impatto sulla gestione della Cassa Integrazione Guadagni e sulla liquidazione dell’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti. Viene prevista una progressiva sostituzione delle vecchie procedure e dei modelli cartacei, con una fase transitoria fino a maggio 2011 per alcune modalità operative. La circolare dettaglia inoltre le informazioni da trasmettere, il sistema del "ticket" per collegare domanda e flusso, gli effetti dell’autorizzazione o del rigetto delle domande e la soppressione di diversi modelli storici.
Nuovo utilizzo del flusso Uniemens per CIG, disoccupazione a requisiti ridotti e semplificazione degli adempimenti
Nuovo utilizzo dell’Uniemens per CIG e disoccupazione con requisiti ridotti
La circolare definisce un ampliamento del ruolo dell’Uniemens quale flusso unico per la trasmissione all’INPS dei dati relativi ai rapporti di lavoro subordinato. L’impianto complessivo mira a semplificare gli adempimenti delle aziende, automatizzare la gestione delle prestazioni e rendere più efficienti i controlli e l’acquisizione delle informazioni utili sia in materia di integrazioni salariali sia ai fini della liquidazione dell’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti.
Finalità generali della riorganizzazione
L’istituto intende ridurre le difettosità delle denunce, il numero delle rettifiche e i tempi dell’azione amministrativa, mettendo a disposizione di aziende e consulenti strumenti di confronto più agevoli e un accesso più immediato ai dati necessari per la determinazione dell’onere contributivo. Una parte dei controlli relativi agli sgravi e ai benefici viene inoltre spostata da una verifica preventiva a una successiva, con effetti di maggiore efficienza del sistema.
Uniemens come canale unico per le vicende del rapporto di lavoro
Tutte le informazioni che il datore di lavoro rende all’INPS sulle vicende del rapporto di lavoro subordinato devono essere ricondotte al flusso Uniemens. In tale ambito assumono rilievo sia i dati sui giorni di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che possono dare luogo a integrazione salariale, sia le giornate effettivamente lavorate, rilevanti per il calcolo dell’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti.
Rivisitazione della gestione della Cassa Integrazione Guadagni
La nuova disciplina della CIG punta a gestire in modo più efficiente i periodi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa. Le innovazioni principali consistono nel passaggio da una denuncia successiva all’autorizzazione a una denuncia corrente, anche per eventi anteriori all’autorizzazione, e nell’uniformazione delle informazioni da trasmettere indipendentemente dalla modalità di pagamento, sia essa anticipazione aziendale con conguaglio sia pagamento diretto da parte dell’INPS.
Il nuovo assetto consente all’azienda di allineare le denunce contributive con i cedolini paga e con le scritture del libro unico del lavoro, oltre a utilizzare il medesimo canale per comunicare i dati retributivi necessari alla liquidazione delle prestazioni a pagamento diretto. In particolare, per le integrazioni salariali in deroga si evidenziano benefici in termini di programmazione delle risorse, monitoraggio dei costi a livello individuale e migliore identificazione dei lavoratori beneficiari ai fini delle politiche attive del lavoro.
Modelli aboliti e gestione residuale
Come effetto delle innovazioni introdotte, vengono eliminati i modelli SR41, SR42 e SR49 e i relativi adempimenti. I modelli SR42 e SR49 sono aboliti con effetto immediato. Il modello SR41 resta in uso soltanto in via residuale per le CIG a pagamento diretto gestite con il vecchio sistema, cioè per i periodi iniziati prima o durante la fase di transizione, nonché per i casi in cui non siano assolti gli obblighi comunicativi tramite Uniemens, come nell’ipotesi di imprese sottoposte a procedura concorsuale con cessazione dell’attività.
Fase di transizione
Le nuove modalità sono rese disponibili da subito, ma fino al mese di paga di maggio 2011, salvo ulteriori proroghe, è possibile continuare a operare secondo le regole precedenti. Per la CIG a conguaglio continuano a essere compilati gli elementi Uniemens secondo la logica già in uso; per la CIG a pagamento diretto permane la trasmissione del modello SR41 per ciascun lavoratore e per ciascun mese.
Durante la transizione sono ammesse anche le domande cartacee di CIG, ma in tal caso la gestione del periodo non può seguire le nuove modalità. Al termine del periodo transitorio l’SR41 sarà formalmente abolito per le nuove gestioni, mentre continuerà a essere utilizzato solo per i periodi riferiti a domande avviate con il vecchio sistema. Per le situazioni residuali saranno fornite ulteriori indicazioni.
Nuovo sistema di gestione della CIG
Il nuovo sistema si fonda sulla raccolta mensile, tramite Uniemens, di tutte le informazioni necessarie alla gestione della CIG, indipendentemente dal tipo di trattamento: ordinario, straordinario o in deroga, e indipendentemente dalla modalità di erogazione. Resta invariato l’iter amministrativo di concessione: l’azienda deve comunque presentare domanda alla competente amministrazione secondo le regole vigenti, ad esempio al Ministero del Lavoro per la CIGS.
Per le nuove richieste, salvo la fase transitoria, la domanda va presentata online tramite i servizi internet dell’Istituto. La circolare preannuncia apposite istruzioni per l’identificazione del soggetto che presenta la domanda mediante un sistema di delega esplicita. Solo nel periodo transitorio le domande possono essere presentate in forma cartacea.
Il sistema del ticket e l’abbinamento con Uniemens
Quando la domanda di CIG viene presentata prima del primo flusso Uniemens riferito al mese di sospensione o riduzione dell’attività, la procedura online rilascia automaticamente un "ticket" identificativo della domanda. Il ticket deve essere riportato nel flusso Uniemens fino all’autorizzazione.
Se invece il flusso Uniemens precede la domanda, il ticket viene rilasciato da un apposito servizio internet, richiamabile anche in background dagli applicativi aziendali. Il medesimo identificativo deve poi essere riportato nella domanda di CIG e nel flusso Uniemens, così da consentire l’abbinamento univoco tra richiesta e denuncia.
Effetti dell’autorizzazione e dell’eventuale rigetto
Il conguaglio e il pagamento diretto possono essere effettuati solo dopo l’accoglimento, totale o parziale, della domanda di CIG e nei limiti dell’autorizzazione concessa. Fa eccezione il caso in cui l’azienda, pur avendo chiesto il pagamento diretto, richieda l’anticipazione da parte dell’INPS in attesa dell’autorizzazione, nei limiti della disciplina richiamata dalla circolare.
Se la domanda viene respinta in tutto o in parte, l’azienda deve versare la contribuzione relativa ai periodi non autorizzati, in quanto permane l’obbligo retributivo verso i lavoratori salvo i casi di impossibilità sopravvenuta della prestazione. In tali ipotesi occorre correggere gli Uniemens relativi ai mesi interessati e inviare un nuovo flusso corretto.
Giornate lavorate e disoccupazione con requisiti ridotti
A decorrere dalla dichiarazione di competenza gennaio 2011, il flusso Uniemens viene arricchito con il dato delle giornate effettivamente lavorate per ciascuna settimana. Tale integrazione deriva da una sperimentazione svolta nel 2010 e consente, per le prestazioni di disoccupazione con requisiti ridotti in competenza 2011, una liquidazione più semplice e automatizzata, tramite il prelievo dei dati dagli archivi INPS.
Grazie a questa evoluzione, non è più necessario, in via ordinaria, gravare azienda e lavoratore dell’obbligo di produrre il modello DL 86/88 bis. Resta però fermo quanto previsto dalla circolare n. 115/2008: se al momento della domanda i dati necessari alla liquidazione automatizzata non sono aggiornati, il lavoratore deve produrre la documentazione richiesta secondo le modalità della circolare n. 28/2007, inclusi autocertificazione dei dati retributivi e contrattuali e ultime buste paga.
Per le domande di disoccupazione con requisiti ridotti relative alla competenza 2010, da presentare entro il 31 marzo 2011, continuano ad applicarsi le procedure di liquidazione in uso, con la possibilità di utilizzare le modalità sperimentali introdotte dal messaggio n. 6027 del 1° marzo 2010.
Informazioni da esporre nel flusso Uniemens
La nuova struttura prevede informazioni utili a quattro finalità principali: accredito figurativo, calcolo della prestazione, politiche attive e pagamento diretto o conguaglio. Le informazioni richieste sono comuni a tutte le tipologie di CIG e di solidarietà, a prescindere dalla modalità di pagamento, salvo le specifiche informazioni riservate al solo pagamento diretto o al solo conguaglio.
Accredito figurativo
Le aziende continuano a indicare le coperture delle settimane interessate da CIG o solidarietà e le relative "differenze accredito", cioè l’importo dell’imponibile perso a fini pensionistici. Con il nuovo sistema tali dati non riguardano solo i periodi conguagliati, ma anche quelli per i quali è richiesto il pagamento diretto. Inoltre è possibile indicare, tramite appositi codici, anche i periodi di sospensione non ancora autorizzati, che divengono autorizzati in modo automatico al momento dell’accoglimento della domanda.
Calcolo della prestazione
Per il calcolo della prestazione viene introdotto il calendario giornaliero, con un elemento per ciascun giorno del mese. In esso viene indicato se in quel giorno vi sia stata attività lavorativa e, in caso di evento CIG gestito con le nuove modalità, le ulteriori informazioni necessarie al calcolo.
Le informazioni specifiche comprendono:
- il tipo di evento CIG: ordinaria, straordinaria, in deroga o solidarietà, già autorizzata oppure richiesta e in attesa di autorizzazione;
- il numero di ore di CIG del giorno;
- l’identificativo del periodo di CIG, che coincide con il numero di autorizzazione se già autorizzato, oppure con il ticket se ancora in attesa di autorizzazione.
L’indicazione dell’attività lavorativa giornaliera consente anche la determinazione dell’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti.
Politiche attive
Per consentire l’erogazione di misure di politiche attive ai lavoratori in CIG, vengono raccolti ulteriori dati relativi ai recapiti del lavoratore, all’avvenuta sottoscrizione della Dichiarazione di immediata disponibilità e alle qualifiche professionali indicate. Anche queste informazioni sono richieste in modo generalizzato per tutti i lavoratori interessati, indipendentemente dalla tipologia di CIG e dalla modalità di pagamento.
Informazioni per pagamento diretto e conguaglio
Per il pagamento diretto, in Uniemens devono essere indicati il codice IBAN per l’accredito bancario, il codice sindacato per l’eventuale trattenuta sindacale, l’importo dell’Assegno per il Nucleo Familiare da erogare contestualmente alla prestazione e l’eventuale trattenuta per il lavoratore pensionato. L’inserimento di questi dati comporta, al termine della transizione, la soppressione del modello SR41 per i periodi di CIG a pagamento diretto gestiti con le nuove modalità.
La circolare evidenzia inoltre una semplificazione ulteriore: le aziende potranno conguagliare gli importi di ANF e di trattenuta da pensione anche per i periodi di CIG, evitando la precedente distinzione operativa tra periodi di lavoro e periodi di CIG nei casi di CIG a zero ore a pagamento diretto.
Per il conguaglio aziendale, le informazioni risultano semplificate rispetto al passato, poiché l’ammontare della prestazione e l’attribuzione individuale del periodo e degli importi sono già stati determinati al momento della sospensione sulla base dei dati trasmessi con la domanda di CIG. In sede di conguaglio è sufficiente collegarlo alla domanda tramite numero di autorizzazione o ticket e verificare che non ecceda le prestazioni già determinate.
Rinvio al documento tecnico
Per la puntuale disamina degli elementi e delle codifiche, la circolare rinvia al documento tecnico allegato, versione 1.2 o successive versioni disponibili sul sito dell’Istituto.
Punti principali
Uniemens come flusso unico di comunicazione
L’Uniemens viene confermato come strumento unico per trasmettere all’INPS le informazioni relative alle vicende del rapporto di lavoro subordinato con riflessi previdenziali e assistenziali. L’obiettivo è semplificare e automatizzare gli adempimenti, migliorare l’accesso alle informazioni e ridurre le difettosità delle denunce, anche mediante una revisione dei controlli, spostando in parte le verifiche da una logica preventiva a una successiva.
Rivisitazione della gestione della CIG
La gestione della Cassa Integrazione viene riorganizzata tramite Uniemens con un passaggio dalla denuncia a posteriori a una denuncia corrente, anche per eventi antecedenti l’autorizzazione. Le informazioni saranno uniformate sia nei casi di pagamento diretto INPS sia nei casi di anticipazione aziendale con conguaglio. Sono aboliti i modelli SR42 e SR49 con effetto immediato; l’SR41 resta solo per le pratiche pregresse o residuali in cui non operi l’Uniemens.
Fase di transizione per la CIG
Fino al mese di paga di maggio 2011, salvo proroghe, è consentito continuare a usare le modalità precedenti: per la CIG a conguaglio i relativi elementi Uniemens dopo autorizzazione, per la CIG a pagamento diretto il modello SR41 per ciascun lavoratore e mese. Durante questa fase potranno essere presentate anche domande cartacee; al termine della transizione l’SR41 verrà formalmente abolito per le nuove gestioni e resterà solo per i periodi riferiti a domande avviate con il vecchio sistema.
Nuovo sistema CIG e rapporto con la domanda
Il nuovo sistema raccoglie mensilmente in Uniemens tutti i dati necessari alla gestione della CIG, indipendentemente dal tipo di integrazione salariale e dalla modalità di pagamento. Rimane però necessaria la domanda di autorizzazione alla competente amministrazione e all’INPS, da presentare online per le nuove richieste, con generazione di un codice identificativo "ticket" da riportare sia nella domanda sia nel flusso Uniemens. Il conguaglio e il pagamento diretto sono ammessi solo nei limiti dell’autorizzazione concessa; in caso di rigetto, l’azienda deve correggere gli Uniemens e versare la contribuzione dovuta per i periodi non autorizzati.
Disoccupazione con requisiti ridotti
Dal gennaio 2011 l’Uniemens viene integrato con il dato delle giornate effettivamente lavorate per ciascuna settimana, così da semplificare la liquidazione dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti per le competenze 2011. La disponibilità automatica dei dati consente di evitare, in via ordinaria, la produzione del modello DL 86/88 bis; per le domande di competenza 2010 da presentare entro il 31 marzo 2011 restano invece ferme le procedure vigenti, con la possibilità di applicare la sperimentazione già avviata nel 2010.
Tipologia di informazioni richieste
La nuova struttura informativa riguarda l’accredito figurativo, il calcolo della prestazione, le politiche attive e il pagamento diretto o il conguaglio. Per l’accredito figurativo si continuano a indicare le coperture settimanali e le differenze di accredito; per il calcolo della prestazione viene introdotto il calendario giornaliero con l’indicazione dell’attività lavorativa e, se presente, dell’evento CIG; per le politiche attive sono richiesti recapiti, DID e qualifiche professionali.
Dati per pagamento diretto e conguaglio
Per il pagamento diretto devono essere indicati IBAN, eventuale trattenuta sindacale, ANF e trattenuta per pensionati, con conseguente superamento del modello SR41 al termine della transizione. Per il conguaglio aziendale le informazioni sono semplificate perché il periodo e gli importi sono già determinati sulla base della domanda; è sufficiente collegare il conguaglio alla domanda tramite numero di autorizzazione o ticket e verificare che non venga superato quanto autorizzato.
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