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Ordinanza

Ordinanza n. 277/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, previa adozione di misure cautelari, anche monocratiche, della determinazione del Comune di Bormio, Sportello Unico per l’Edilizia, datata 7/01/2026 prot. n. 191, Cat. 6.3, Fasc. 276/2025, con cui viene definito l’importo “delle oblazioni e della sanzione da applicare in merito alla realizzazione dei lavori di opere realizzate in difformità ai precedenti provvedimenti autorizzativi, inerenti modifiche interne ed esterne nel fabbricato residenziale sito in Via Rovinaccia, distinto in catasto al Fg. 13 Map. 533 del Comune di Bormio. Pratica Edilizia N° 237/2025”, trasmessa in pari data via PEC, nonché ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, anche allo stato non conosciuto, incluse, ove occorrer possa, la “relazione tecnico descrittiva”, datata 8/10/2025, a firma del Responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia del medesimo Comune (unita alla richiesta di quello stesso ufficio comunale all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Sondrio, per la definizione di un accordo di collaborazione per attività di valutazione immobiliare tecnico estimativa: nonché la Relazione di stima richiamata nella determinazione comunale impugnata, resa dalla Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale Lombardia, Direzione Provinciale di Sondrio, Ufficio Provinciale Territorio, Area Servizi Estimativi e OMI, RdP 73946 – Inc. 11/2025, atti quest’ultimi acquisiti dai ricorrenti solo da ultimo in sede di accesso.

Giustizia amministrativa202600511

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazione del Comune di Bormio del 7 gennaio 2026 relativa alla quantificazione delle oblazioni e della sanzione edilizia per opere realizzate in difformità da precedenti titoli autorizzativi, riguardanti modifiche interne ed esterne a un fabbricato residenziale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione dell'efficacia e l'adozione di misure cautelari anche monocratiche, la determinazione dello Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Bormio che ha definito l'importo delle oblazioni e della sanzione applicabile per opere realizzate in difformità dai precedenti provvedimenti autorizzativi. Sono stati impugnati anche gli atti presupposti e connessi, inclusa la relazione tecnico-descrittiva comunale e la relazione di stima dell'Agenzia delle Entrate acquisita dai ricorrenti mediante accesso. Il testo dell'ordinanza non espone specifici motivi di legittimità dedotti né censure puntuali sulla quantificazione della sanzione o sugli atti estimativi.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto insussistente il periculum in mora, poiché il danno prospettato è stato qualificato come attuale grave e irreparabile. In particolare, il pregiudizio è stato considerato puramente economico e, in quanto tale, pacificamente risarcibile; manca quindi il requisito cautelare del danno grave e irreparabile, indipendentemente dalla verifica del fumus boni iuris. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare; il TAR ha escluso la sussistenza del danno grave e irreparabile necessario per concedere la sospensione.

Massime di principio

  • Il danno meramente economico, in quanto normalmente suscettibile di integrale risarcimento, non integra di regola un danno grave e irreparabile idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell'efficacia di un provvedimento amministrativo.
  • Quando il pregiudizio dedotto in sede cautelare è esclusivamente patrimoniale e risarcibile, difetta il periculum in mora richiesto per l'adozione della misura cautelare.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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