Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 07/01/2020 n. 116 - Comm. Trib. Reg. per la Campania

Massima n. 18/2020 IMU - Avviso di accertamento - Legittimati passivi - Individuazione .

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'appello è stato rigettato. La Commissione ha confermato che, ai sensi dell'art. 9 d.lgs. 23/2011, l'IMU colpisce i diritti reali sugli immobili e pertanto la qualità di effettivo utilizzatore/occupante senza corrispondente titolo reale è irrilevante. Essendo l'appellante pieno proprietario della quota del 50%, risulta soggetto passivo per quella quota. Condanna dell'appellante alle spese processuali, liquidate in complessivi euro 1.500,00.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione di avviso di accertamento IMU per gli anni 2012-2015; la controversia verte sull'individuazione del soggetto passivo dell'IMU in presenza di un diritto di abitazione al 50% spettante alle sorelle (zie) dell'appellante. L'appellante è pieno proprietario per il 50% e nudo proprietario per il restante 50% e deduce che l'imposta debba essere posta a carico di chi concretamente beneficia dell'immobile (titolare di diritti reali di godimento).

Norme richiamate

  • art. 9 d.lgs. 23/2011

    "1. Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio e' diretta l'attivita' dell'impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi. ... In tale materia non rilevano gli stati di fatto, anche se provati, perché la tassazione contestata colpisce i diritti reali sugli immobili e non le situazioni di godimento..."

    La norma individua come soggetti passivi il proprietario e, alternativamente, il titolare di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione ecc.). Il principio espresso dalla Commissione è che l'IMU tassa i diritti reali e non le mere situazioni di fatto; pertanto l'occupante privo di titolo reale non è soggetto passivo, mentre chi risulta titolare di una quota di proprietà o di un diritto reale è obbligato al versamento in relazione alla sua posizione giuridica.

Massime di principio

  • Per l'IMU occorre verificare il titolo giuridico: sono soggetti passivi il proprietario e i titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, ecc.).
  • L'effettivo godimento o la mera occupazione dell'immobile, se non supportata da un titolo reale, non trasferisce la posizione di soggetto passivo dell'imposta.
  • In caso di comproprietà la responsabilità fiscale si determina sulla base della quota di proprietà: il pieno proprietario di una quota è soggetto passivo per quella quota, nonostante l'esistenza di diritti di abitazione di terzi sulla medesima unità, se tali diritti non incidono sulla quota di proprietà contestata.
  • Quando su un immobile gravano diritti reali diversi (es. nuda proprietà e usufrutto/abitazione), è necessario individuare quale soggetto detiene il titolo reale per la porzione pertinente: l'IMU si applica in relazione alla concreta titolarità dei diritti reali.
  • Se il contribuente contesta l'accertamento per erronea individuazione del soggetto passivo, la documentazione probatoria da produrre riguarda i titoli reali (atto di proprietà, titoli di usufrutto/abitazione, convenzioni), non i soli elementi di fatto (occupazione, uso).
  • In situazioni analoghe, un ricorso ha scarsa probabilità di successo se i registri e i titoli mostrano che il contribuente è proprietario o titolare di un diritto reale sulla quota per la quale l'ente ha notificato l'avviso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.