Sentenza n. 6672/2026 - Roma, Sezione 3T
PER L'OTTEMPERANZA del giudicato formatosi sulla sentenza numero 1593/2025 emessa in data 6 febbraio 2025, dal Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, in persona del Giudice Dott.ssa Maria Teresa Consiglio,
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: inottemperanza del Ministero all'obbligo di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 1593/2025
Esito
Favorevole al ricorrente (creditore del giudicato)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza passata in giudicato n. 1593/2025 del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro. Ha dedotto l'inadempimento dell'amministrazione all'obbligo di conformarsi al giudicato civile. Il Ministero, non costituito, non ha fornito chiarimenti o indicazioni circa la corretta esecuzione della pronuncia.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto ammissibile l'azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, c.p.a. e ha qualificato il giudizio, avente a oggetto una sentenza civile del giudice del lavoro, come meramente esecutivo: esso è limitato all'accertamento del comportamento omissivo o elusivo dell'amministrazione, senza possibilità di integrare il contenuto del giudicato o svolgere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione. Considerato l'onere della ricorrente di allegare l'inadempimento e la mancata contestazione o chiarificazione da parte dell'amministrazione, il Tribunale ha accertato l'inottemperanza e condannato il Ministero a dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Ha nominato fin d'ora quale commissario ad acta il direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli il potere di provvedere entro 90 giorni dalla scadenza del termine assegnato all'amministrazione, anche sostituendosi o superando il dissenso di altre amministrazioni. Non ha ritenuto sussistenti i presupposti per la penalità di mora, riservandone l'eventuale richiesta a fronte di ulteriore inottemperanza. Il Ministero è stato condannato alle spese processuali, liquidate in euro 400 oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, c.p.a.
l'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al giudicato
La disposizione consente di agire in ottemperanza per ottenere l'esecuzione, da parte della pubblica amministrazione, delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è proponibile per ottenere dall'amministrazione l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, compresa quella emessa dal giudice del lavoro.
- Quando il giudicato da eseguire proviene dal giudice civile in funzione di giudice del lavoro, il giudizio di ottemperanza ha natura meramente esecutiva ed è limitato all'accertamento dell'eventuale comportamento omissivo o elusivo dell'amministrazione; non può integrare il contenuto della sentenza né introdurre accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione.
- In presenza dell'allegazione dell'inadempimento da parte del creditore del giudicato, la mancata fornitura, da parte dell'amministrazione, di chiarimenti o indicazioni sulla corretta esecuzione del titolo può condurre all'accertamento dell'inottemperanza e alla condanna dell'amministrazione a provvedere.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare fin dalla sentenza un commissario ad acta, stabilendo il termine per il suo intervento sostitutivo in caso di perdurante inadempimento dell'amministrazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 764/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 765/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 766/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 767/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 768/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 13 apr 2026Sentenza n. 769/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →