Ordinanza n. 667/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno (presentata il 13.01.2025 con relativi ritiri dell’assicurata postale nr. -OMISSIS- e del permesso di soggiorno n. -OMISSIS-) emesso in data 18.11.2025 dalla Questura di -OMISSIS- e notificato in data 23.03.2026, Uff. Immigrazione, -OMISSIS-;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per valutazione di pericolosità sociale
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura che ha respinto l'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. La valutazione di pericolosità sociale posta a fondamento del diniego è stata contestata alla luce della documentazione prodotta in giudizio, dalla quale emergono il versamento di contributi per il mantenimento della figlia e i rapporti intrattenuti con la stessa, nonché la richiesta di archiviazione per il reato di maltrattamenti in famiglia, la dichiarazione di non doversi procedere per lesioni personali e minaccia a seguito della remissione della querela e la richiesta di archiviazione per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a. ritenendo che i fatti posti a fondamento della valutazione di pericolosità sociale apparissero smentiti dalla documentazione depositata dal ricorrente. Ha quindi sospeso il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, disponendo il riesame motivato da parte dell'Amministrazione, e ha fissato la camera di consiglio per il prosieguo del giudizio. La pronuncia non definisce il merito della controversia.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare collegiale; nel caso concreto ha consentito la sospensione dell'atto impugnato in presenza di profili favorevoli derivanti dalla documentazione prodotta.
art. 570 c.p.
La disposizione penale è richiamata in relazione al procedimento per violazione degli obblighi di assistenza familiare, per il quale era stata richiesta l'archiviazione.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e per disporre l'oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- In sede cautelare, il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno può essere sospeso quando la valutazione di pericolosità sociale risulti prima facie smentita dalla documentazione relativa agli episodi penali o familiari posti a suo fondamento.
- Quando la sospensione cautelare evidenzia una possibile inattendibilità della valutazione di pericolosità sociale, il giudice amministrativo può disporre il riesame motivato del diniego da parte dell'Amministrazione, senza anticipare la decisione sul merito.
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