Sentenza n. 460/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'accertamento del diritto al beneficio economico normativamente contemplato all'art. 6 bis D.L. n. 387 del 1987, con il conseguente obbligo dell'Amministrazione di provvedere alla rideterminazione dell'indennità di buonuscita, mediante l'inclusione nella relativa base di calcolo, dei sei scatti stipendiali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Mancato riconoscimento, nel ricalcolo dell'indennità di buonuscita, dei sei scatti stipendiali previsti dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987
Esito
Favorevole al ricorrente (dipendenti pubblici)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno chiesto l'accertamento del diritto al beneficio economico previsto dall'art. 6-bis d.l. n. 387/1987 e la conseguente rideterminazione dell'indennità di buonuscita mediante inclusione dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo. Nelle more del giudizio, l'INPS ha adottato provvedimenti di autotutela con i quali ha accolto le domande, procedendo al ricalcolo del trattamento di fine servizio e includendo i sei scatti stipendiali. I ricorrenti non hanno contestato l'intervenuta soddisfazione della pretesa.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che la pretesa dei ricorrenti era stata pienamente soddisfatta in via amministrativa e che era venuta meno sia la posizione di contrasto tra le parti sia l'interesse alla prosecuzione del giudizio. Non è stata quindi esaminata nel merito la questione relativa al diritto ai sei scatti stipendiali. Le spese di lite sono state compensate, considerata la tempestiva autotutela dell'amministrazione, la stratificazione normativa e il recente consolidamento dell'orientamento giurisprudenziale; è stato fatto salvo il rimborso del contributo unificato in favore dei ricorrenti, ove versato.
Norme richiamate
art. 6-bis d.l. n. 387/1987
Prevede il beneficio economico dei sei scatti stipendiali richiesto dai ricorrenti e posto a base della domanda di rideterminazione dell'indennità di buonuscita; il giudice non ne ha esaminato il merito per la sopravvenuta soddisfazione della pretesa.
art. 100 c.p.c.
È richiamato per affermare il venir meno dell'interesse delle parti alla prosecuzione del giudizio dopo l'integrale soddisfazione della pretesa.
art. 34, comma 5, c.p.a.
Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando la pretesa azionata risulta pienamente soddisfatta nel corso del giudizio.
Massime di principio
- Quando, nelle more del giudizio amministrativo, l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa azionata mediante un provvedimento adottato in autotutela, e il ricorrente non contesta tale sopravvenienza, viene meno la posizione di contrasto tra le parti e deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
- La cessazione della materia del contendere per integrale soddisfazione della pretesa esclude l'obbligo del giudice di esaminare nel merito la questione sostanziale dedotta con il ricorso.
- La tempestiva definizione della pretesa in via amministrativa, unitamente alla complessità normativa della materia e al recente consolidamento dell'orientamento giurisprudenziale, può giustificare la compensazione delle spese, ferma la ripetizione del contributo unificato nei casi previsti dalla legge.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 819/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 820/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 4 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Torino, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →