Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 10000/2025 del 12/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della conferma di responsabilità per guida in stato di ebbrezza con aggravanti (fatto nei primi tre anni dal conseguimento della patente e aver provocato un incidente stradale). Il ricorrente ha censurato l'applicabilità dell'aggravante sostenendo che il sinistro è avvenuto in area condominiale privata e non in una strada pubblica, nonché vizi di motivazione circa l'accessibilità dell'area.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che l'area condominiale fosse destinata al transito di veicoli ed aperta al pubblico, perciò soggetta alla disciplina del Codice della strada; ha confermato gli accertamenti de visu e strumentali sullo stato di ebbrezza (tasso alcolemico 2,16-2,04 g/l) e l'esistenza dell'aggravante per aver provocato un incidente stradale. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla sanzione pecuniaria di euro 3.000.

Norme richiamate

  • art. 173, comma 1, disp. att. c.p.p.

    art. 173, comma 1, disposizioni di attuazione del codice di procedura penale

    Richiamato come riferimento procedurale per la formulazione delle doglianze in cassazione; il ricorso è stato valutato nei limiti delle deduzioni ammesse

  • Codice della strada, art. 1, commi 1 e 2

    art. 1, comma 1 e comma 2 Codice della strada

    Il Codice della strada tutela la sicurezza della circolazione e si applica anche alle aree destinate alla circolazione di veicoli e pedoni, comprese quelle poste a servizio di edifici condominiali quando siano ad uso pubblico o aperte al transito

  • Giurisprudenza della Cassazione (Sez. 4, n. 27211/2019)

    Sez. 4, n. 27211 del 21/05/2019, Rv. 275872 – 01

    Per l'aggravante "aver provocato un incidente stradale" rileva ogni evento inatteso che interrompa il normale svolgimento della circolazione e possa costituire pericolo per la collettività, anche senza coinvolgimento di altri veicoli o persone

  • Corte costituzionale, sent. n. 186/2000

    Corte cost. sent. n. 186/2000

    Richiamata in relazione al principio che esclude l'assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità; giustifica la possibilità di irrogare sanzioni pecuniarie e spese in caso di ricorso inammissibile

Massime di principio

  • Le aree condominiali o private aperte e destinate al transito di veicoli possono essere soggette alla disciplina del Codice della strada se caratterizzate da uso pubblico o accessibilità indeterminata; in tali casi gli incidenti lì verificatisi possono integrare aggravanti previste dal diritto penale stradale
  • L'aggravante "aver provocato un incidente stradale" non richiede necessariamente il coinvolgimento di terzi: è sufficiente che l'evento abbia interrotto la normale circolazione o potesse arrecare pericolo alla collettività
  • Per contestare con successo l'applicazione di un'aggravante fondata sull'ubicazione (es. area privata), è necessario provare l'effettiva esclusività d'uso e la delimitazione che escluda l'accesso del pubblico; mere asserzioni non superano la valutazione di merito
  • Gli accertamenti de visu (odore di alcool, linguaggio sconnesso, squilibrio) sommati ai valori etilometrici costituiscono prova idonea per la responsabilità per guida in stato di ebbrezza
  • In Cassazione le censure sui fatti e sulla motivazione sono difficilmente recepibili se i giudici di merito hanno motivato l'esistenza dell'accessibilità pubblica e i relativi elementi probatori; il ricorso può essere dichiarato inammissibile se non prospetta specifiche questioni di diritto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.