Cassazione Penale, Ordinanza n. 30629/2026 del 11/08/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché manifestamente infondato e formulato con doglianze generiche, prive della specificità necessaria per censurare la motivazione sulla determinazione della pena. Conseguentemente ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'appello di Palermo del 23/09/2025, limitandosi tuttavia a dedurre censure ritenute dalla Corte di cassazione del tutto generiche e vaghe. Dal testo emerge che il ricorso investiva la determinazione della pena, ma senza indicare in modo specifico le ragioni per cui la relativa motivazione sarebbe stata manifestamente illogica o contraddittoria. La Corte ha quindi rilevato che le doglianze non consentivano di individuare un effettivo vizio della decisione impugnata.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione deve contenere censure specifiche e intelligibili, idonee a confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata; doglianze generiche o meramente assertive sono manifestamente infondate e determinano l'inammissibilità.
- La critica alla determinazione della pena deve indicare puntualmente il vizio denunciato, spiegando in che modo la motivazione sarebbe illogica o contraddittoria; in mancanza di tale confronto argomentativo il controllo di legittimità non può essere attivato.
- La manifesta infondatezza del ricorso comporta la declaratoria di inammissibilità e le conseguenti statuizioni economiche previste in sede di legittimità.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30549/2026 del 11/08/2026
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30551/2026 del 11/08/2026
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30552/2026 del 11/08/2026
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30554/2026 del 11/08/2026
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30555/2026 del 11/08/2026
- ordinanza_penale · 11 ago 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 30556/2026 del 11/08/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →