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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23328/2022 del 26/07/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (ente impositore)

La controversia

La controversia nasce da avvisi di accertamento ICI relativi agli anni 2006 e 2007 emessi dall’ente locale su un terreno della contribuente, inserito nel piano regolatore generale come area edificabile da urbanizzare, ma gravato da un vincolo di rimboschimento. La Commissione tributaria provinciale aveva respinto il ricorso della contribuente, mentre la Commissione tributaria regionale aveva accolto l’appello ritenendo che il vincolo impedisse di considerare l’area edificabile ai fini ICI. L’ente impositore ha proposto ricorso per cassazione con tre motivi: con il primo ha denunciato violazione degli artt. 2, comma 1, lett. b, 5 e 10 del d.lgs. n. 504/1992, dell’art. 11-quaterdecies, comma 16, del d.l. n. 203/2005 e dell’art. 36, comma 2, del d.l. n. 223/2006, oltre a omesso esame di fatto decisivo, sostenendo che il solo inserimento nel P.R.G. bastasse a integrare il presupposto ICI dell’area edificabile, nonostante il vincolo di rimboschimento; con il secondo ha dedotto la nullità della sentenza per extrapetizione in relazione al valore imponibile; con il terzo ha formulato una censura subordinata, rimasta però non specificata nel passaggio riportato.

La decisione

La Corte ha accolto il primo motivo di ricorso, richiamando il principio per cui, in materia di ICI, la nozione di area edificabile non è esclusa dalla presenza di vincoli o destinazioni urbanistiche che limitino in concreto l’edificabilità, poiché tali vincoli incidono solo sulla quantificazione del valore venale e quindi della base imponibile; solo i vincoli assoluti possono escludere l’edificabilità. Applicando tale principio, ha ritenuto erronea la decisione della CTR che aveva escluso il presupposto impositivo per il solo vincolo di rimboschimento. I motivi secondo e terzo sono stati dichiarati assorbiti. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Commissione tributaria regionale del Veneto in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.

    Viene richiamato come parametro del motivo di ricorso per violazione di legge.

  • art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c.

    Viene richiamato come parametro del motivo di ricorso per omesso esame di fatto decisivo.

  • art. 2, comma 1, lett. b, d.lgs. n. 504/1992

    La nozione di area edificabile ICI comprende anche aree soggette a vincoli che ne condizionino l’effettiva edificabilità, salvo vincoli assoluti; tali vincoli incidono sul valore venale, non sulla qualificazione del suolo.

  • art. 5 d.lgs. n. 504/1992

    Richiamato tra le norme applicabili alla determinazione dell’imposta e della base imponibile.

  • art. 10 d.lgs. n. 504/1992

    Richiamato tra le norme applicabili alla disciplina ICI.

  • art. 11-quaterdecies, comma 16, d.l. n. 203/2005

    Richiamato dalla ricorrente a sostegno della tesi sull’imponibilità del terreno edificabile.

  • art. 36, comma 2, d.l. n. 223/2006

    Richiamato dalla ricorrente a sostegno della tesi sull’edificabilità fiscale delle aree inserite in strumenti urbanistici.

Massime di principio

  • In materia di ICI, un’area inserita nel piano regolatore generale come edificabile non perde tale qualificazione per il solo fatto di essere soggetta a vincoli urbanistici o ambientali che ne limitino l’effettiva possibilità edificatoria.
  • I vincoli che incidono sulla concreta edificabilità del suolo rilevano sulla stima del valore venale e quindi sulla base imponibile, non sull’esistenza del presupposto impositivo dell’area edificabile.
  • Solo i vincoli assoluti, idonei a escludere in modo effettivo e non solo contingente la vocazione edificatoria, impediscono di assoggettare il terreno al regime fiscale delle aree edificabili.
  • Se il giudice di merito esclude l’edificabilità fiscale del terreno nonostante l’inserimento dello stesso nel P.R.G., deve verificare se il vincolo sia davvero assoluto oppure solo incidente sulla valutazione economica del bene.

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