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Sentenza

Sentenza n. 13897/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’ottemperanza della sentenza n. 2455/2025 pubbl. il 26/02/2025 RG n. 24668/2024 Tribunale di Roma

Giustizia amministrativa202515679

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione IV Lavoro, n. 2455/2025, concernente l'erogazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione IV Lavoro, n. 2455/2025, notificata e passata in giudicato. Tale sentenza aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a erogare alla docente la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione prevista dall'art. 1, comma 121, l. 107/2015, mediante accredito dell'importo complessivo di euro 1.500,00 per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2022/2023, oltre accessori. La ricorrente ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull'avvenuta esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza. Ha rilevato che l'Amministrazione, a fronte dell'allegato inadempimento, non aveva dimostrato né chiarito la corretta esecuzione della sentenza. Richiamando i principi sull'onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore, il Collegio ha ritenuto fondata la pretesa della ricorrente e ha precisato che, in sede di ottemperanza, non sono sindacabili i presupposti del diritto già riconosciuto dal giudicato. Ha quindi ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il direttore generale dell'Amministrazione resistente preposto alla direzione competente, con facoltà di delega e senza compenso, da attivarsi su richiesta della ricorrente dopo la scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di euro 800,00, oltre accessori di legge, per spese di lite, con distrazione in favore del procuratore distrattario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, nell'ambito del quale il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione di eseguire il giudicato e adottare le misure necessarie, compresa la nomina di un commissario ad acta.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Costituisce la base normativa della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, la cui erogazione era stata riconosciuta dal giudicato da eseguire.

  • art. 22, comma 36, l. 724/1994

    È richiamato dal giudicato quale base per gli accessori dovuti sull'importo riconosciuto alla docente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il titolo giudiziale è notificato e passato in giudicato e l'Amministrazione non dimostra di avervi dato corretta esecuzione, il giudice può ordinare l'adempimento entro un termine determinato e adottare contestualmente le misure sostitutive necessarie per l'ipotesi di ulteriore inerzia.
  • Nel giudizio di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione i presupposti del diritto già definitivamente riconosciuto dal giudicato; il giudice deve limitarsi a verificarne l'attuazione.
  • A fronte dell'allegazione dell'inadempimento del giudicato, la mancata produzione da parte dell'Amministrazione di chiarimenti o indicazioni sull'avvenuta esecuzione può condurre all'accoglimento della domanda di ottemperanza secondo i principi sull'onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore.
  • Il commissario ad acta può essere nominato già nella sentenza di ottemperanza, con decorrenza dei suoi poteri dopo la scadenza del termine assegnato all'Amministrazione e previa richiesta dell'interessato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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