Circolare 19476 del 24/06/2026
Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M1 ed N1, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al regolamento (UNECE) R160 emendamento 01 (EDR).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare autorizza, per specifici costruttori richiedenti, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" delle categorie internazionali M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR). L’autorizzazione è adottata ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e secondo le modalità del Decreto Dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025. La deroga è limitata nel tempo e nei quantitativi, con regole diverse a seconda che trovi applicazione il punto 1 o il punto 2 dell’allegato V del regolamento UE. La circolare indica inoltre la documentazione da presentare in sede di immatricolazione e specifica i costruttori ammessi.
Autorizzazione alla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi al regolamento UNECE R160 (EDR)
Autorizzazione alla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie M1 e N1 con omologazione scaduta
La circolare autorizza, per specifici costruttori, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" appartenenti alle categorie internazionali M1 e N1, con omologazione europea non più valida e non conformi al regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR). Il provvedimento è adottato ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e richiama il Decreto Dirigenziale della Direzione generale n. 288 del 6 agosto 2025 per le modalità operative.
Quadro normativo di riferimento
La circolare colloca la disciplina nell’ambito della procedura europea di fine serie prevista dal Regolamento (UE) 2018/858. In particolare:
- l’autorizzazione è concessa ai sensi dell’art. 49, comma 1;
- l’applicazione avviene secondo l’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, secondo il caso concreto;
- le modalità operative sono quelle stabilite dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.
La circolare richiama inoltre, per fattispecie analoghe, i veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.
Ambito di applicazione della deroga
La deroga riguarda veicoli dei costruttori che hanno presentato richiesta motivata e per i quali l’ufficio ritiene sussistenti motivi tecnici o economici che impediscono la conformità alle nuove prescrizioni. L’oggetto specifico è la possibilità di immatricolare in deroga veicoli non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR).
La circolare distingue due ipotesi operative:
- punto 1 dell’allegato V, lettera B;
- punto 2 dell’allegato V, lettera B.
Durata della deroga
La validità della deroga è limitata temporalmente:
- massimo 12 mesi per i veicoli completi;
- massimo 18 mesi per i veicoli completati;
- decorrenza dal 1 luglio 2026.
Limiti quantitativi e condizioni
Per l’ipotesi di cui al punto 1, la circolare stabilisce che il numero massimo di veicoli immatricolabili in deroga è determinato in funzione della categoria:
- per la categoria M1, limite del 10% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per le altre categorie, limite del 30% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente.
Se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, l’autorizzazione consente comunque l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Per l’ipotesi di cui al punto 2, invece, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 30 marzo 2026.
Adempimenti documentali per l’immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.
Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi ai sensi del D.M. 277/2001, la circolare prevede in via analogica la presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa prevista dal medesimo decreto.
Costruttori autorizzati
La circolare riporta l’elenco dei costruttori ammessi all’immatricolazione in fine serie:
- per l’applicazione del punto 1: nessuno;
- per l’applicazione del punto 2:
- Hyundai Motor Company;
- Hyundai Motor Manufacturing Czech SRO;
- Polestar Performance AB.
Controlli e pubblicazione del provvedimento
La Direzione generale si riserva di effettuare controlli in merito alle immatricolazioni in deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 2025.
Punti principali
Oggetto e presupposto della deroga
La circolare riguarda l’autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" delle categorie M1 e N1, con omologazione europea ormai scaduta e non conformi alle nuove prescrizioni del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR). L’amministrazione ritiene sussistenti i motivi tecnici o economici addotti dai costruttori richiedenti e, pertanto, consente il ricorso alla procedura di fine serie.
Base normativa e modalità operative
La deroga è concessa ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e secondo le modalità dell’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso. Le modalità operative da seguire sono quelle stabilite dal Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 6 agosto 2025.
Durata della deroga
La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, con decorrenza dal 1 luglio 2026.
Limiti quantitativi e condizioni applicabili
Quando ricorre il punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi è limitato al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolato sui veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immatricolazione di un massimo di 100 veicoli. Quando ricorre il punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 30 marzo 2026.
Documentazione da presentare
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione deve essere presentato il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025. La stessa procedura si applica, in via analogica, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini dell’immatricolazione rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, con presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa prevista dal medesimo decreto.
Costruttori autorizzati
Per l’applicazione del punto 1 non è indicato alcun costruttore. Per l’applicazione del punto 2 sono autorizzati: Hyundai Motor Company, Hyundai Motor Manufacturing Czech SRO e Polestar Performance AB.
Controlli e pubblicazione
La Direzione generale si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni in deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 2025.
Come è indicizzato
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