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Circolare

Circolare 20427 del 03/07/2026

Integrazione alla circolare n. 19473 del 24/06/2026. Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M ed N, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi al Regolamento UN 51, emendamento 03, e Regolamento UE 540/2014, per quanto riguarda le emissioni sonore.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti20427

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra la precedente n. 19473 del 24/06/2026 e amplia l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858. L’intervento riguarda veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti acustici del regolamento UN 51, emendamento 03, e del regolamento UE 540/2014. Sono precisati durata della deroga, limiti quantitativi, documentazione da presentare e soggetti autorizzati.

Integrazione alla circolare n. 19473 del 24/06/2026 sulla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie

Integrazione alla circolare n. 19473 del 24/06/2026 sulla deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie

La Direzione generale per la motorizzazione integra la precedente circolare n. 19473 del 24/06/2026, ampliando l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". Il provvedimento si fonda sull’art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858 e richiama le modalità operative fissate dal Decreto Dirigenziale n. 288 del 06/08/2025.

Ambito di applicazione

La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta, non conformi al regolamento UN 51, emendamento 03, e al regolamento UE 540/2014 per quanto concerne le emissioni sonore. La motivazione è legata alle richieste dei costruttori, che hanno rappresentato impedimenti tecnici o economici all’adeguamento alle nuove prescrizioni.

Durata della deroga

La circolare precisa che la deroga è operante:

  • per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi;
  • per un massimo di 18 mesi per i veicoli completati.

Il decorso dei termini è indicato a partire dal 1 luglio 2026.

Limiti quantitativi per l’immatricolazione in fine serie

Per l’applicazione del punto 1 dell’allegato V, lettera B, del regolamento UE 2018/858, il numero massimo di veicoli autorizzabili è determinato come segue:

  • per la categoria M1: massimo 10% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • per tutte le altre categorie: massimo 30% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, il limite minimo autorizzabile è comunque pari a 100 veicoli.

Per il punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, cioè rilasciato entro il 30/03/2026.

Documentazione da presentare all’immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il certificato di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal Decreto Dirigenziale n. 288.

La stessa impostazione viene estesa, in via analogica, ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, per i quali devono essere presentati la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa richiamate dal medesimo decreto.

Costruttori autorizzati

L’elenco dei costruttori ammessi all’immatricolazione in fine serie viene ampliato come segue.

Per l’applicazione del punto 1:

  • ALFA ROMEO SPA;
  • ALPINE RACING;
  • MANUFACTURE ALPINE DIEPPE JEAN REDELE;
  • RENAULT SAS;
  • RENAULT TRUCKS;
  • STELLANTIS EUROPE SPA.

Per l’applicazione del punto 2:

  • AUTOMOBILE DACIA SA;
  • ERWIN HYMER GROUP NOWA SOL SP ZOO;
  • EURASIA MOTOR COMPANY SRL;
  • FCA US LLC;
  • FERRARI SPA;
  • HYMER GMBH&CO KG;
  • INEOS AUTOMOTIV LIMITED;
  • KG MOBILITY CORP;
  • MASERATI SPA;
  • MERCEDES AMG;
  • MERCEDES BENZ AG;
  • NISSAN AUTOMOTIVE EUROPE SAS;
  • PIAGGIO & C. SPA;
  • SAIC MOTOR CORPORATION LIMITED.

Controlli e aggiornamenti

La Direzione generale si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni effettuate. La circolare è pubblicata sul sito del Ministero e potrà essere integrata con successive note secondo quanto previsto dal Decreto Dirigenziale n. 288.

Punti principali

Oggetto e base normativa

La circolare è un’integrazione della n. 19473 del 24/06/2026 e richiama l’art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858, nonché il Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025. La procedura riguarda l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" per categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni sulle emissioni sonore.

Presupposti per il ricorso alla deroga

La deroga è ritenuta giustificata sulla base delle ulteriori richieste pervenute dai costruttori, che indicano motivi tecnici o economici impeditivi dell’adeguamento alle nuove prescrizioni. La motorizzazione ritiene quindi sussistenti le condizioni per applicare le procedure di fine serie previste dal regolamento UE 2018/858.

Durata e limiti quantitativi

La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 1 luglio 2026. Per il punto 1 dell’allegato V, lettera B, il numero massimo autorizzabile è pari al 10% per i veicoli M1 e al 30% per le altre categorie dei veicoli immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; se tali percentuali risultano inferiori a 100 veicoli, il limite minimo autorizzabile è 100 veicoli.

Condizioni documentali e casi di applicazione

Per il punto 2 dell’allegato V, la deroga riguarda i veicoli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, quindi rilasciato entro il 30/03/2026. All’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288. La medesima procedura si applica, in analogia, anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante dichiarazione di conformità e dichiarazione integrativa.

Costruttori autorizzati

Viene ampliato l’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie. Per il punto 1: ALFA ROMEO SPA, ALPINE RACING, MANUFACTURE ALPINE DIEPPE JEAN REDELE, RENAULT SAS, RENAULT TRUCKS, STELLANTIS EUROPE SPA. Per il punto 2: AUTOMOBILE DACIA SA, ERWIN HYMER GROUP NOWA SOL SP ZOO, EURASIA MOTOR COMPANY SRL, FCA US LLC, FERRARI SPA, HYMER GMBH&CO KG, INEOS AUTOMOTIV LIMITED, KG MOBILITY CORP, MASERATI SPA, MERCEDES AMG, MERCEDES BENZ AG, NISSAN AUTOMOTIVE EUROPE SAS, PIAGGIO & C. SPA, SAIC MOTOR CORPORATION LIMITED.

Controlli e pubblicazione

L’ufficio si riserva di effettuare controlli sulle immatricolazioni effettuate. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal Decreto Dirigenziale richiamato.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazionesicurezza stradaleautotrasporto

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