Circolare 19473 del 24/06/2026
Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M ed N, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi al Regolamento UN 51, emendamento 03, e Regolamento UE 540/2014, per quanto riguarda le emissioni sonore
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare autorizza, per specifici costruttori, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta e non conformi al regolamento UN 51, emendamento 03, e al regolamento (UE) n. 540/2014 in materia di emissioni sonore. Sono richiamate le modalità operative del DD n. 288 del 6 agosto 2025, i limiti quantitativi e temporali della deroga, nonché la documentazione da presentare all’atto dell’immatricolazione. La procedura è estesa, in analogia, anche ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.
Autorizzazione alla immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" per categorie M e N con omologazione europea scaduta e requisiti acustici non conformi
Autorizzazione alla immatricolazione in deroga di veicoli fine serie
La circolare disciplina l’autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" per le categorie internazionali M e N, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. L’intervento consente, per specifici costruttori accreditati, l’immissione in circolazione di veicoli con omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni acustiche del regolamento UN 51, emendamento 03, e del regolamento (UE) n. 540/2014.
Quadro normativo di riferimento
La Direzione generale richiama il regolamento (UE) 2018/858 quale base della procedura di "fine serie" e applica le modalità operative stabilite dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025. La disciplina è utilizzata anche, in analogia, per i veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.
Presupposti dell’autorizzazione
L’amministrazione motiva il ricorso alla deroga sulla base delle richieste pervenute dai costruttori, che hanno evidenziato motivi tecnici o economici tali da impedire l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni. Sulla base di tali elementi, l’ufficio ritiene sussistenti le condizioni per autorizzare l’immatricolazione in deroga secondo l’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso concreto.
Durata della deroga
La deroga è operante per un periodo massimo di:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
La decorrenza è fissata dal 1° luglio 2026.
Limiti quantitativi per l’immatricolazione
Per i casi riconducibili al punto 1 dell’allegato V:
- per la categoria M1, il contingente massimo non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Per i casi riconducibili al punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, cioè rilasciato entro il 30 marzo 2026.
Documentazione da presentare
All’atto dell’immatricolazione dei veicoli oggetto di deroga devono essere presentati:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.
Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, devono essere presentati:
- la dichiarazione di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 6 agosto 2025.
Costruttori autorizzati
L’elenco dei costruttori autorizzati è distinto in base alla modalità applicabile.
Per l’applicazione del punto 1 sono autorizzati:
- Automobiles Citroën;
- Automobiles Peugeot;
- Opel Automobile GmbH;
- Skoda SA;
- Stellantis Auto SAS;
- Volkswagen AG.
Per l’applicazione del punto 2 sono autorizzati:
- Audi AG;
- Audi Sport GmbH;
- Bayerische Motoren Werke AG;
- BMW M GmbH;
- Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG;
- Gruau Laval SAS;
- Honda Motor Europe Ltd;
- Hyundai Motor Company;
- Hyundai Motor Manufacturing Czech SRO;
- Isuzu Motors Limited;
- Laika Caravans SpA;
- Lotus Cars Ltd;
- Magyar Suzuki Corporation;
- Midi Europe SRL;
- Officine Mirandola V.I. SpA;
- Rolls-Royce Motor Cars Ltd;
- SEAT SA;
- Smart Automobile Co. Ltd;
- Subaru Corporation;
- Suzuki Motor Corporation;
- Toyota Motor Europe NV/SA.
Controlli e aggiornamenti
L’ufficio si riserva di effettuare controlli in merito all’applicazione della procedura. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
Punti principali
Quadro normativo e presupposti della deroga
La Direzione generale per la motorizzazione ritiene sussistenti i presupposti per ricorrere alle procedure di "fine serie" previste dall’art. 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. La valutazione deriva dalle richieste dei costruttori e dai motivi tecnici o economici che impediscono l’adeguamento alle nuove prescrizioni. La circolare applica inoltre le modalità operative stabilite dal decreto dirigenziale n. 288 del 6 agosto 2025.
Ambito oggettivo e soggetti interessati
L’autorizzazione riguarda l’immatricolazione in deroga di veicoli dei costruttori accreditati che hanno presentato richiesta. Sono interessate le categorie internazionali M e N con omologazione europea scaduta, non conformi alle norme sulle emissioni sonore indicate in oggetto. La procedura è estesa anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.
Durata della deroga e decorrenza
La deroga opera per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 1° luglio 2026.
Limiti quantitativi e condizioni applicative
Quando si applica il punto 1 dell’allegato V del regolamento (UE) 2018/858, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare, per la categoria M1, il 10% e, per tutte le altre categorie, il 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, l’autorizzazione vale per un massimo di 100 veicoli. Quando si applica il punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, quindi rilasciato entro il 30 marzo 2026.
Documentazione richiesta e controlli
Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288 del 6 agosto 2025. Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi ai sensi del D.M. 277/2001 devono essere presentati la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa previste dal medesimo decreto dirigenziale. L’ufficio si riserva di effettuare controlli.
Elenco dei costruttori autorizzati
Per l’applicazione del punto 1 sono autorizzati: Automobiles Citroën, Automobiles Peugeot, Opel Automobile GmbH, Skoda SA, Stellantis Auto SAS, Volkswagen AG. Per l’applicazione del punto 2 sono autorizzati: Audi AG, Audi Sport GmbH, Bayerische Motoren Werke AG, BMW M GmbH, Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG, Gruau Laval SAS, Honda Motor Europe Ltd, Hyundai Motor Company, Hyundai Motor Manufacturing Czech SRO, Isuzu Motors Limited, Laika Caravans SpA, Lotus Cars Ltd, Magyar Suzuki Corporation, Midi Europe SRL, Officine Mirandola V.I. SpA, Rolls-Royce Motor Cars Ltd, SEAT SA, Smart Automobile Co. Ltd, Subaru Corporation, Suzuki Motor Corporation, Toyota Motor Europe NV/SA.
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