Circolare 20448 del 03/07/2026
Integrazione alla circolare 19476 del 24/06/2026. Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M1 ed N1, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al regolamento (UNECE) R160 emendamento 01 (EDR).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare integra la precedente n. 19476 del 24/06/2026 e amplia l'elenco dei costruttori autorizzati all'immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" ai sensi dell'art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858. La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR). La disciplina si applica secondo le modalità del DD n. 288 del 06/08/2025, con limiti quantitativi e temporali differenziati in base alla procedura richiamata.
Integrazione alla circolare 19476 del 24/06/2026 sulla deroga fine serie per l'immatricolazione di veicoli M1 e N1
Integrazione alla circolare 19476 del 24/06/2026 sulla deroga fine serie
La circolare integra la precedente disciplina ministeriale in materia di immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie". Essa richiama l'art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858 e si coordina con il Decreto Dirigenziale della Direzione generale prot. n. 288 del 06/08/2025, che definisce le modalità operative della procedura.
Oggetto e presupposti della deroga
La DG Motorizzazione prende atto di ulteriori richieste presentate dai costruttori e ritiene sussistenti i motivi tecnici o economici che impediscono l'adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni. La deroga riguarda i veicoli delle categorie internazionali M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR).
Ambito applicativo e base giuridica
L'immatricolazione in deroga è consentita secondo le modalità previste dall'allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, del regolamento UE 2018/858, a seconda del caso concreto. La circolare specifica che l'applicazione deve avvenire in conformità al DD n. 288/2025 della Direzione generale, già richiamato nella precedente circolare 19476/2026.
Durata della deroga
La deroga è operante per un periodo massimo di:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
Il termine decorre dal 07 luglio 2026.
Limiti quantitativi per l'immatricolazione
Per i casi ricompresi nel punto 1 dell'allegato V, lettera B:
- per la categoria M1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente;
- per tutte le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente;
- se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque autorizzata l'immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.
Per i casi ricompresi nel punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, cioè rilasciato entro il 30/03/2026.
Documentazione da presentare all'immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell'immatricolazione devono essere presentati:
- il certificato di conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288/2025.
La medesima procedura è estesa, in via analogica, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288/2025.
Costruttori autorizzati e attività di controllo
Per l'applicazione del punto 1 non risultano costruttori autorizzati. Per il punto 2, invece, sono autorizzati:
- Mazda Motor Corporation;
- Nissan Automotive Europe SAS.
La Direzione generale si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione della procedura. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
Punti principali
Oggetto e base normativa
La circolare interviene come integrazione alla circolare 19476 del 24/06/2026 e riguarda l'autorizzazione di deroga per l'immatricolazione di veicoli "fine serie". Il fondamento normativo è l'art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858, richiamato unitamente al decreto dirigenziale della DG Motorizzazione prot. n. 288 del 06/08/2025.
Ambito della deroga
La deroga concerne veicoli delle categorie internazionali M1 ed N1 con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160 emendamento 01 (EDR). La Direzione ritiene sussistenti i motivi tecnici o economici addotti dai costruttori per l'applicazione della procedura di fine serie.
Modalità operative e durata
L'immatricolazione in deroga è consentita secondo le modalità previste dall'allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, del regolamento UE 2018/858, a seconda del caso concreto, e in applicazione del DD n. 288/2025. La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 07 luglio 2026.
Limiti quantitativi
Per il punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi non può superare il 10% per la categoria M1 e il 30% per le altre categorie dei veicoli immessi in circolazione in Italia nell'anno precedente; se tali percentuali risultano inferiori a 100, è comunque autorizzata l'immissione di massimo 100 veicoli. Per il punto 2, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 30/03/2026.
Documentazione richiesta e veicoli ex DM 277/2001
All'atto dell'immatricolazione dei veicoli oggetto di deroga devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal DD n. 288/2025. La procedura è estesa, in via analoga, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa prevista dal medesimo DD n. 288/2025.
Costruttori autorizzati e controlli
L'elenco dei costruttori autorizzati all'immatricolazione in fine serie, per il punto 1, è vuoto. Per il punto 2 risultano autorizzati Mazda Motor Corporation e Nissan Automotive Europe SAS. L'Ufficio si riserva di effettuare controlli e il provvedimento può essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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