Sentenza del 04/06/2018 n. 2493 - Comm. Trib. Prov. Milano
Azienda trasporto pubblico locale - Concessionaria dell'ente locale - Remunerazione tariffaria - Contratto di servizio pubblico - Deduzione cuneo fiscale - Compete.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa deduzione è stata riconosciuta. È stato ritenuto irrilevante che l'azienda non operasse in regime di concessione e che i corrispettivi tariffari fossero incassati dall'ente locale. Il rapporto basato sul contratto di servizio e la percezione di contributi fissi non escludono il diritto alla deduzione prevista dalla disciplina IRAP.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il diritto dell'azienda di trasporto pubblico locale alla deduzione dalla base imponibile IRAP prevista dall'art. 11, comma 1, lett. a), nn. 2 e 4, del d.lgs. 446/1997, relativa al cosiddetto cuneo fiscale. L'azienda operava mediante un contratto di servizio con l'ente locale e non in regime di concessione; inoltre percepiva contributi fissi, mentre l'ente locale tratteneva i ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio. La questione era se tali modalità operative impedissero di qualificare l'impresa come destinataria della deduzione.
Norme richiamate
D.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 11, comma 1, lett. a), nn. 2 e 4
Deduzione di cui all'art. 11, comma 1, lett. a) nn. 2 e 4 del d.lgs. 446/1997
La deduzione per il cuneo fiscale spetta all'azienda di trasporto pubblico locale anche quando l'attività è svolta sulla base di un contratto di servizio, con contributi fissi dell'ente locale e senza incasso diretto dei ricavi tariffari.
Massime di principio
- Per verificare il diritto alla deduzione IRAP occorre considerare la sostanza del rapporto economico e l'effettivo svolgimento dell'attività, non soltanto la qualificazione formale come concessione o contratto di servizio.
- L'assenza di un regime concessorio non esclude automaticamente le agevolazioni fiscali previste per le aziende di trasporto pubblico locale.
- Il fatto che i corrispettivi dei biglietti siano incassati dall'ente pubblico non impedisce il riconoscimento della deduzione, se l'impresa svolge effettivamente il servizio di trasporto e riceve dall'ente una remunerazione contrattuale.
- La percezione di contributi o corrispettivi fissi dall'ente locale può essere compatibile con la deduzione, purché ricorrano gli altri requisiti stabiliti dalla normativa IRAP.
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