Sentenza del 27/06/2018 n. 2968 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Società immobiliare - Detrazione risparmio energetico - Immobili merce locati - Spettanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la spettanza della detrazione per risparmio energetico prevista per gli interventi effettuati su immobili appartenenti a una società immobiliare, classificati contabilmente come beni-merce e concessi in locazione a terzi. L'Amministrazione finanziaria contestava, in sostanza, la possibilità per l'impresa proprietaria di beneficiare della detrazione quando gli immobili non fossero utilizzati direttamente nell'attività, ma destinati alla locazione.
La decisione
È stato riconosciuto il diritto della società immobiliare alla detrazione per risparmio energetico anche per gli interventi eseguiti su immobili qualificati come beni-merce e concessi in locazione. La detrazione non è stata esclusa né dalla natura commerciale degli immobili né dal fatto che fossero locati a terzi, in assenza di una disposizione normativa che limitasse il beneficio ai soli immobili strumentali o utilizzati direttamente dal proprietario.
Norme richiamate
Normativa sulle detrazioni fiscali per il risparmio energetico
Il beneficio spetta al soggetto che sostiene la spesa per gli interventi agevolabili, senza che la classificazione dell'immobile come bene-merce o la sua concessione in locazione costituiscano, di per sé, cause di esclusione.
Massime di principio
- Per valutare la spettanza di una detrazione energetica occorre verificare principalmente il sostenimento effettivo della spesa, la natura agevolabile dell'intervento e il rispetto degli adempimenti richiesti.
- La destinazione dell'immobile alla locazione non esclude automaticamente il beneficio fiscale, anche quando il proprietario è un'impresa immobiliare.
- La qualificazione contabile dell'immobile come bene-merce non è, da sola, sufficiente a negare la detrazione, salvo che una specifica disposizione normativa preveda espressamente una limitazione.
- Le esclusioni da un'agevolazione fiscale devono risultare da una previsione normativa chiara e non possono essere desunte soltanto dalla natura dell'attività del proprietario o dall'utilizzo indiretto dell'immobile.
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