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Sentenza

Sentenza n. 7952/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento - della graduatoria finale pubblicata su piattaforma on line in data 23.12.2025 relativa al bando di Concorso pubblico su base territoriale, per titoli ed esami, per il reclutamento a tempo indeterminato di n. 161 unità di personale non dirigenziale, per il Ministero dell'istruzione e del merito Area dei funzionari (famiglia professionale funzionario giuridico-amministrativo-contabile) - n. 18 unità ufficio scolastico regionale Campania - Codice CAM.; - di ogni altro atto preordinato, connesso, presupposto e conseguente, ivi compreso il verbale e/o la determinazione del mancato riconoscimento, da parte della Commissione di valutazione, nei confronti del ricorrente, della riserva prevista all’art. 4 del Bando di Concorso a favore del personale che, alla data di pubblicazione del bando, aveva svolto servizio per almeno trentasei mesi e i contratti individuali di lavoro, eventualmente già stipulati o da stipularsi, in quanto conseguenti ad atto presupposto illegittimo.

Giustizia amministrativa202602512

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria finale del concorso per 18 funzionari destinati all'Ufficio scolastico regionale Campania, nella parte in cui non ha riconosciuto al ricorrente la riserva di posti prevista per il personale con almeno trentasei mesi di servizio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione banditrice)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la graduatoria finale di un concorso pubblico per il reclutamento a tempo indeterminato di funzionari del Ministero dell'Istruzione e del Merito, deducendo il mancato riconoscimento della riserva prevista dall'art. 4 del bando a favore del personale che, alla data di pubblicazione del bando, avesse svolto almeno trentasei mesi di servizio. Ha sostenuto di avere indicato nella domanda di partecipazione di aver prestato servizio presso il Ministero per oltre tre anni e di aver prestato lodevole servizio per almeno un anno presso l'amministrazione banditrice. Dalla domanda, tuttavia, risultava che il candidato aveva selezionato "No" sia alla voce generale relativa alla riserva dei posti per l'accesso ai concorsi pubblici, sia alla specifica dichiarazione concernente il diritto alla riserva prevista dall'art. 1, comma 3, d.l. n. 80/2021, per il personale con almeno trentasei mesi di servizio. Il ricorrente chiedeva quindi l'annullamento della graduatoria e degli atti connessi, compresi quelli relativi al mancato riconoscimento della riserva e gli eventuali contratti di lavoro conseguenti.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. e ha respinto il ricorso. Il Collegio ha ritenuto decisivo che il candidato non si fosse limitato a omettere la dichiarazione del titolo di riserva, ma avesse espressamente dichiarato, nella domanda resa ai sensi degli artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445/2000, di non essere in possesso di titoli di riserva. In applicazione del principio di autoresponsabilità dei concorrenti e del principio nemo potest venire contra factum proprium, quale corollario del dovere di buona fede nei rapporti con l'amministrazione, il candidato non può successivamente contraddire la dichiarazione resa nella domanda. Il Tribunale ha inoltre escluso che l'amministrazione fosse tenuta ad attivare il soccorso istruttorio, poiché la correzione della dichiarazione avrebbe alterato la par condicio tra i concorrenti. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate in ragione della peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    facoltizza il Tribunale amministrativo regionale a definire il giudizio nel merito, con sentenza in forma semplificata, in sede di decisione della domanda cautelare

    Il giudizio è stato definito con sentenza semplificata, verificata la sussistenza dei presupposti procedurali e la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria.

  • art. 1, comma 3, d.l. 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla l. 6 agosto 2021, n. 113

    è prevista una riserva non superiore al quaranta per cento dei posti ... a favore del predetto personale, che, alla data di pubblicazione del bando, abbia svolto servizio per almeno trentasei mesi

    La disposizione individua la riserva di posti collegata all'esperienza professionale maturata nei rapporti di lavoro a tempo determinato, ma il suo riconoscimento presuppone una corretta dichiarazione del relativo titolo nella domanda di partecipazione.

  • artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445/2000

    La dichiarazione resa nella domanda di partecipazione ha natura di dichiarazione sostitutiva e vincola il concorrente quanto al contenuto espressamente dichiarato.

  • art. 1, comma 2-bis, l. n. 241/1990

    Il dovere di buona fede fonda, insieme al principio di autoresponsabilità, il divieto per il concorrente di contraddire successivamente una propria dichiarazione espressa.

Massime di principio

  • In una procedura concorsuale, il candidato che dichiari espressamente nella domanda di non possedere titoli di riserva non può successivamente pretendere il riconoscimento della riserva sulla base della diversa situazione sostanziale dedotta in giudizio.
  • Il principio di autoresponsabilità impone ai concorrenti di sopportare le conseguenze degli errori commessi nella compilazione della domanda di partecipazione, quando tali errori consistano in una dichiarazione espressa e non in una mera omissione.
  • Il divieto di venire contra factum proprium, quale corollario del dovere di buona fede nei rapporti con la pubblica amministrazione, impedisce al candidato di contraddire in giudizio una dichiarazione resa nella domanda ai sensi degli artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445/2000.
  • Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per sostituire o modificare una dichiarazione espressa del concorrente relativa al possesso di un titolo di riserva, poiché ciò determinerebbe una violazione della par condicio tra i partecipanti alla selezione.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciDecisione e riti speciali
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieRiserve di posti e preferenze
IstitutiSoccorso istruttorioBuona fede e correttezza della PAConcorrenza ed evidenza pubblica

Testo integrale

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