Cassazione Penale, Sentenza n. 39179/2025 del 04/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna la conferma della condanna per truffa sostenendo che, dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per l'impugnazione, la persona offesa Mellini Raffaella ha rimesso la querela nei suoi confronti, con la sua accettazione; chiede l'annullamento senza rinvio in quanto la remissione della querela estingue il reato procedibile a querela di parte
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto ammissibile il ricorso finalizzato a introdurre nel processo la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza e prima della scadenza del termine per impugnare. Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato, procedibile a querela di parte, si è estinto per remissione della querela ritualmente accettata. Ha revocato le statuizioni civili e ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali, come previsto nell'atto di remissione
Norme richiamate
Giurisprudenza - Sez. 4, Tomasello
Sez. 4, n. 38156 del 05/07/2022, Tomasello, Rv. 283584-01
Principio secondo cui è ammissibile il ricorso per cassazione proposto al solo fine di introdurre la remissione della querela, ritualmente accettata, intervenuta dopo la sentenza e prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione
Principio sostanziale sulla remissione della querela
La remissione della querela, quando valida e accettata, estingue il reato procedibile a querela di parte; conseguentemente vengono revocate le statuizioni civili connesse alla condanna penale
Massime di principio
- La remissione della querela, se intervenuta dopo la sentenza ma prima della scadenza del termine per impugnare e ritualmente accettata dall'imputato, può essere introdotta anche in Cassazione e comporta l'estinzione del reato procedibile a querela di parte
- Quando il reato è estinto per remissione della querela devono essere revocate le statuizioni civili originate dalla condanna penale
- L'accoglimento della remissione richiede che la remissione sia formalmente regolare e che l'imputato l'abbia accettata; l'intervento temporale (prima della scadenza del termine di impugnazione) è decisivo per l'ammissibilità in sede di cassazione
- L'eventuale richiesta del Pubblico Ministero (qui: richiesta di annullamento senza rinvio) può essere seguita dalla Corte quando ricorrono i presupposti di legge e di giurisprudenza
- In situazioni analoghe è fondamentale verificare tempi e forme della remissione (atto della persona offesa e accettazione dell'imputato) e, se necessario, introdurla tempestivamente nel processo di impugnazione per ottenere l'estinzione del reato
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