Ordinanza n. 375/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5
per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) n. 06879/2025,
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sez. V, che aveva respinto la domanda cautelare proposta contro l'esclusione o mancata ammissione alla gara connessa al funzionamento della piattaforma telematica
Esito
Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)
Prevale il privato
La controversia
L'impresa concorrente ha appellato l'ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva respinto la domanda cautelare in primo grado. La controversia riguarda, in particolare, l'asserito malfunzionamento della piattaforma telematica utilizzata dalla stazione appaltante per lo svolgimento della gara, le regole di funzionamento della piattaforma e la loro conoscibilità da parte degli operatori economici, nonché l'individuazione del soggetto sul quale debba gravare il rischio di eventuali rallentamenti della connessione internet. Il Consiglio di Stato ha rilevato che tali questioni richiedono un approfondimento in sede di merito. Sul piano cautelare, l'appellante ha dedotto il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile derivante dall'impossibilità di partecipare alla gara.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare e, riformando l'ordinanza del TAR Lazio, ha accolto l'istanza cautelare proposta in primo grado. Ha ritenuto necessaria la trattazione nel merito delle complesse questioni fattuali e giuridiche relative al funzionamento della piattaforma, alla conoscibilità delle relative regole e all'imputazione del rischio dei rallentamenti della connessione. Ha ravvisato il periculum in mora, poiché l'esclusione dalla procedura avrebbe precluso irrimediabilmente la partecipazione dell'operatore economico. La misura non è stata ritenuta particolarmente pregiudizievole per l'Amministrazione, che può proseguire nella gara ammettendo con riserva la ricorrente; tale ammissione non determina un aggravio esagerato o sproporzionato, anche considerando la partecipazione di numerosi operatori economici. È stata disposta la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., con compensazione delle spese.
Norme richiamate
art. 62 c.p.a.
Disciplina l'appello cautelare davanti al Consiglio di Stato.
art. 55, comma 10, c.p.a.
Consente, a seguito della concessione della misura cautelare, la sollecita fissazione dell'udienza di merito.
Massime di principio
- Quando la partecipazione a una gara telematica sia stata preclusa in conseguenza di un possibile malfunzionamento della piattaforma o di rallentamenti della connessione, la verifica della legittimità dell'esclusione richiede l'accertamento in fatto del funzionamento del sistema, l'individuazione delle regole tecniche applicabili, la loro conoscibilità da parte degli operatori economici e la determinazione del soggetto sul quale gravi il relativo rischio.
- Sussiste il periculum in mora quando l'esclusione da una procedura di gara determina la perdita irreversibile della possibilità di parteciparvi; in tal caso può essere disposta l'ammissione con riserva, se essa non comporta un aggravio sproporzionato per la stazione appaltante.
- L'ammissione con riserva dell'operatore economico, in presenza di numerosi concorrenti e senza arrestare lo svolgimento della procedura, può costituire una misura cautelare proporzionata, idonea a preservare l'interesse alla partecipazione senza arrecare particolare disservizio all'Amministrazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 92/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 93/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 94/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 95/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 96/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 30 gen 2026Ordinanza n. 97/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →