Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1035/2025 del 10/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna la conferma della condanna per emissione di fatture per operazioni inesistenti (fatto consumato il 16/07/2014) contestando: 1) insufficienza e inesattezza della prova sia sull'elemento oggettivo che soggettivo del dolo specifico; 2) illegittima revoca/ammissione dei testi della difesa per mancata comparizione e presunta decadenza; 3) eccessivita della pena, omissione del riconoscimento delle attenuanti generiche e dei benefici legali; 4) violazione del principio del giudizio oltre ogni ragionevole dubbio e richiesta di assoluzione ai sensi dell'art. 530 c.2 cod. proc. pen.; 5) estinzione del reato per prescrizione alla data della sentenza, con riferimento alla decorrenza dalla data dell'emissione della fattura e contestazione dell'aumento dei termini per effetto di successivi provvedimenti normativi.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Motivazioni: i primi, terzo e quarto motivi sono inammissibili per genericita e perche costituiscono un sindacato sui fatti e sulla valutazione probatoria non consentito in sede di legittimità; il secondo motivo (sui testi) e stato ritenuto manifestamente infondato in quanto il giudice di merito aveva adeguatamente motivato la decadenza per tardiva citazione e per mancanza di prove della ricezione oltre che per la genericita dei temi da trattare con i testi; il quinto motivo (prescrizione) e manifestamente infondato perche la Corte d'appello ha applicato l'art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n.74/2000 (aumento di un terzo dei termini di prescrizione per taluni reati) e nel calcolo la prescrizione non era maturata alla data della sentenza del 05/12/2023. Il ricorrente e condannato alle spese e al pagamento di euro 3000 alla Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 173, disp. att. cod. proc. pen.

    Norma richiamata per i limiti della motivazione consentita nel ricorso di cassazione; il ricorso deve essere articolato nei limiti richiesti per la motivazione

  • art. 606, comma 1, cod. proc. pen.

    Elenca i motivi tassativi di ricorso per cassazione; la Corte ha ritenuto che molte censure fossero generiche e non rientrassero nelle fattispecie previste

  • art. 133 cod. proc. pen.

    Richiamato rispetto alle facolta del giudice di valutare se differire l'audizione del teste o dichiarare la decadenza per la mancata efficace citazione

  • art. 533 cod. proc. pen.

    Richiamato nella doglianza sul principio dell'al di la di ogni ragionevole dubbio; la Corte segnala che la violazione rileva in cassazione solo se la motivazione e manifestamente illogica e decisiva

  • art. 530, comma 2, cod. proc. pen.

    Richiamato dalla difesa come possibile titolo di assoluzione nel caso di mancata prova del fatto; la Corte non ha accolto la doglianza per genericita

  • art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n. 74/2000

    Applicato dalla Corte d'appello e confermato dalla Cassazione: prevede l'aumento di un terzo dei termini di prescrizione per i delitti previsti dagli articoli 2-10 del decreto

  • art. 4, d.l. n. 124/2019

    Menzionato nel ricorso come causa di aumento dei limiti edittali; la Corte chiarisce che la decisione di merito non si e fondata su tale decreto ma sull'art. 17 d.lgs. 74/2000 vigente al tempo del fatto

  • art. 164, comma 4, cod. pen.

    Richiamato in relazione al divieto di riconoscere benefici a chi ha precedenti di particolare gravita; la Corte territoriale ha ritenuto ostativo il gravame dei precedenti del ricorrente

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Citato dalla Cassazione in relazione all'impossibilita di rilevare cause di non punibilita quando il ricorso e dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza

  • art. 591, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.

    Norma richiamata per l'inammissibilita del ricorso quando manca l'indicazione della correlazione tra ragioni della decisione impugnata e quelle del ricorso

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione non puo sindacare la valutazione di merito dei fatti e delle prove se non nei limiti di legittimità: contestazioni generiche sulla valutazione probatoria sono inammissibili
  • Un motivo di ricorso deve essere formulato con specificita e correlazione tra censure e parti della motivazione impugnata, altrimenti si configura genericita e inammissibilita ex art. 606 c.1
  • La mancata comparizione dei testi citati dalla difesa non determina automaticamente il diritto alla prova: il giudice di merito puo dichiarare la decadenza se la citazione e stata tardiva o non risulta la ricezione, o se la prova e risultata superflua o non sufficientemente specificata
  • Per ottenere il riconoscimento delle attenuanti generiche o dei benefici di legge e necessario che la difesa affronti specificamente i profili ostativi (precedenti, gravita della condotta, comportamenti successivi) e non limitarsi a deduzioni generiche
  • La regola del giudizio oltre ogni ragionevole dubbio puo essere sindacata in Cassazione solo se la motivazione e manifestamente illogica o contraddittoria in modo decisivo; non e consentita una rivalutazione libera delle prove
  • Il calcolo della prescrizione segue la disciplina applicabile al tempo del fatto; aumenti o modifiche successivi possono incidere ma la Corte applica le norme vigenti al momento della commissione, salvo disposizioni transitorie
  • Se un ricorso e dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza, la Cassazione non puo formare un valido rapporto di impugnazione per accertare cause di non punibilita sopravvenute alla sentenza impugnata

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.