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Ordinanza

Ordinanza n. 1087/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto n° prot. 89748 del 04.12.2025 notificato il 04.12.2025, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con la quale è stata rigettata l''istanza presentata ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, di riconoscimento della qualifica professionale per l'insegnamento su posto di sostegno, acquisita in Albania; dell'eventuale provvedimento recante il preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241, ove emanato; di ogni altro atto precedente o successivo di medesimo contenuto anche non formalmente notificato alla parte ricorrente, comunque connesso con il provvedimento impugnato, emesso nell'ambito del procedimento ministeriale di riconoscimento della professione di docente conseguita all'estero,

Giustizia amministrativa202515491

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale di riconoscimento della qualifica professionale per l'insegnamento su posto di sostegno conseguita in Albania

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale notificato il 4 dicembre 2025, con cui è stata rigettata l'istanza di riconoscimento, ai sensi dell'art. 16, comma 1, del d.lgs. n. 206/2007, della qualifica professionale per l'insegnamento su posto di sostegno acquisita in Albania. Ha chiesto l'annullamento dell'atto, previa sospensione cautelare, nonché degli eventuali preavvisi di rigetto e degli ulteriori atti connessi del procedimento. Il testo dell'ordinanza non specifica ulteriori motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; nella fase cautelare il giudice ha esaminato la consistenza della motivazione del diniego e la qualità della qualifica sottoposta a riconoscimento.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. A un primo e sommario esame, proprio della fase cautelare, ha ritenuto sufficientemente argomentata la motivazione del diniego, fondata sulla carente qualità della qualifica professionale sottoposta a riconoscimento. Ha quindi escluso profili di fondatezza del gravame tali da giustificare la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della novità della questione.

Norme richiamate

  • art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007

    Costituisce la base normativa dell'istanza di riconoscimento della qualifica professionale conseguita all'estero; il giudice ha ritenuto, in sede cautelare, non manifestamente fondata la pretesa di riconoscimento in ragione della carente qualità della qualifica sottoposta a riconoscimento.

  • art. 10-bis l. n. 241/1990

    Richiamato in relazione all'eventuale preavviso di rigetto, senza che l'ordinanza svolga una specifica valutazione sulla sua applicazione.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare; sulla base della valutazione sommaria del fumus, il TAR ha respinto la richiesta di sospensione.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice può respingere la domanda di sospensione quando, a un primo e sommario esame, la motivazione del provvedimento impugnato risulti sufficientemente argomentata e il diniego sia fondato sulla carente qualità del titolo o della qualifica sottoposta a riconoscimento.
  • La valutazione cautelare negativa sul fumus, fondata sulla sufficiente motivazione del diniego e sulla carenza qualitativa della qualifica professionale estera, non determina da sola la definizione del merito della controversia.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studio
RamiIstruzione e università
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di motivazione

Testo integrale

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