Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 38/2026 - Torino, Sezione 3

per l'annullamento - del verbale dello scrutino di classe straordinario del -OMISSIS-, con cui è stata deliberata la non ammissione della alunna alla classe III; - nonché di tutti gli atti a quello suindicato comunque connessi e coordinati, anteriori e conseguenti.

Giustizia amministrativa202201150

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale dello scrutinio straordinario con cui è stata deliberata la non ammissione della studentessa alla classe III

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I genitori della studentessa minorenne hanno impugnato il verbale dello scrutinio straordinario e gli atti connessi, anteriori e conseguenti, contestando la decisione di non ammissione alla classe III. Dal testo dell'ordinanza non risultano esposti i singoli motivi di illegittimità dedotti, né sono indicati specifici vizi di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere. Il Collegio, ravvisando esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, ha ritenuto necessario acquisire dall'amministrazione il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni ulteriore chiarimento o documento utile alla decisione.

La decisione

Il TAR ha disposto incombenti istruttori nei confronti dell'amministrazione scolastica, ordinandole di depositare il verbale impugnato, gli atti del procedimento e ogni altro chiarimento o documento utile ai fini del decidere entro dieci giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. La pronuncia non decide la domanda di annullamento, non valuta nel merito la legittimità della non ammissione e non regola definitivamente le spese. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della minore, dei genitori o tutori e di ogni altro dato idoneo a identificarli in caso di riproduzione o diffusione del provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili; il testo non specifica l'interpretazione concretamente attribuita alla norma.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale base processuale per gli incombenti istruttori; il Collegio acquisisce documenti e chiarimenti necessari ai fini della decisione.

  • art. 1 c.p.a.

    Il principio di effettività e concentrazione del giudizio è richiamato per giustificare l'acquisizione celere degli elementi istruttori.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Utilizzato quale base per ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e degli ulteriori chiarimenti o documenti utili.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato a fondamento dell'oscuramento dei dati identificativi della minore e degli esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato insieme alla disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali per giustificare l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando gli atti già prodotti non consentono di decidere con cognizione completa il ricorso, il giudice amministrativo può ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni chiarimento o documento utile ai fini della decisione.
  • Gli incombenti istruttori possono essere disposti anche per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, in funzione della successiva decisione sulla domanda principale e senza anticipare la valutazione di merito.
  • Un'ordinanza che dispone l'acquisizione di documenti e chiarimenti dall'amministrazione ha natura interlocutoria e non determina, da sola, né l'accoglimento né il rigetto della domanda di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieScuolaIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.