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Parere

Parere n. 767/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dai signori Dolores Russo Webber, Giovanni Battista Tamponi e Renata Maria Tamponi il 4 gennaio 2007 contro la Regione Autonoma della Sardegna, avverso la delibera della Giunta regionale 5 settembre 2006, n. 36/7 e atti alla stessa connessi.

Giustizia amministrativa201204983

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione della deliberazione della Giunta regionale della Sardegna n. 36/7 del 5 settembre 2006, di approvazione del Piano Paesaggistico Regionale – primo ambito omogeneo, e degli atti connessi.

Esito

IMPROCEDIBILITA

Prevale l’amministrazione

La questione giuridica

I ricorrenti hanno impugnato la deliberazione di approvazione del Piano Paesaggistico Regionale della Sardegna, nonché gli atti di adozione e pubblicazione, deducendo: l’incompetenza della Giunta regionale, sul presupposto della natura regolamentare del piano e delle Norme tecniche di attuazione; l’illegittima partecipazione al procedimento del Comitato scientifico; la violazione delle disposizioni sulla concertazione istituzionale e sull’intesa con i Ministeri competenti; la violazione della disciplina regionale relativa al procedimento di adozione e approvazione del piano, anche per il mancato esame delle osservazioni dei privati. Nel corso del procedimento consultivo il Consiglio di Stato ha più volte richiesto la verifica della permanenza dell’interesse e chiarimenti sull’incidenza delle sopravvenienze normative e giurisprudenziali. Con nota del 14 gennaio 2026 i ricorrenti hanno dichiarato di avere ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e di avere realizzato il progetto di ristrutturazione e completamento della villa cui era collegato il loro interesse, chiedendo la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

Il parere

Il Consiglio di Stato non ha esaminato nel merito i motivi di ricorso. Ha ritenuto decisiva la dichiarazione dei ricorrenti, i quali hanno attestato il venir meno dell’interesse alla decisione dopo avere ottenuto le autorizzazioni necessarie e realizzato l’intervento edilizio. In applicazione del principio dispositivo, ritenuto applicabile anche al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, la Sezione ha espresso parere per la dichiarazione dell’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

Osservazioni

Sopravvenuta carenza di interesse

La realizzazione del progetto, dopo il conseguimento delle necessarie autorizzazioni, ha fatto venir meno l’interesse concreto e attuale dei ricorrenti alla decisione del ricorso; la loro espressa dichiarazione vincola la decisione secondo il principio dispositivo applicabile anche al ricorso straordinario.

Norme richiamate

  • d.P.R. 1199/1971

    Il ricorso straordinario è trattato come rimedio giustiziale cui si applica il principio dispositivo.

  • art. 143, comma 3, d.lgs. 42/2004

    È richiamato dai ricorrenti in relazione alla necessità dell’elaborazione congiunta dei piani paesaggistici e dell’intesa istituzionale.

  • art. 2 l. reg. Sardegna n. 8/2004

    È richiamato quale disciplina regionale del procedimento di adozione e approvazione del Piano Paesaggistico Regionale.

  • art. 11 l. reg. Sardegna n. 45/1989, come modificato dall’art. 2 l. reg. Sardegna n. 8/2004

    È richiamato dai ricorrenti a sostegno della censura di incompetenza e delle contestazioni relative al procedimento di formazione del piano.

  • art. 3 dello Statuto speciale della Sardegna

    È richiamato tra le norme statutarie che i ricorrenti assumono violate.

  • art. 27 dello Statuto speciale della Sardegna

    È richiamato tra le norme statutarie che i ricorrenti assumono violate.

  • art. 42 dello Statuto speciale della Sardegna

    È richiamato tra le norme statutarie che i ricorrenti assumono violate.

  • l. reg. Sardegna 13 luglio 2020, n. 21

    È richiamata quale sopravvenienza normativa in materia di pianificazione paesaggistica, della cui rilevanza il Consiglio di Stato aveva chiesto la valutazione.

  • Corte costituzionale, sentenza 23 dicembre 2021, n. 257

    È richiamata perché ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della l. reg. Sardegna n. 21/2020 in riferimento all’art. 3 dello Statuto speciale e all’art. 117, comma 2, lettera s), Cost., in connessione con il principio di leale collaborazione.

  • Corte costituzionale, sentenza 28 gennaio 2022, n. 24

    È richiamata perché ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di numerose disposizioni della l. reg. Sardegna n. 21/2020 per contrasto con gli artt. 9 e 117, comma 2, lettera s), Cost.

Massime di principio

  • Nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, la dichiarazione espressa del ricorrente circa il venir meno dell’interesse concreto e attuale alla decisione comporta l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, quando il venir meno dell’interesse sia coerente con i fatti rappresentati.
  • Il principio dispositivo si applica anche al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, sicché il Consiglio di Stato non procede all’esame nel merito delle censure quando il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione.

Impugnazione del Piano Paesaggistico Regionale della Sardegna

Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da proprietari privati contro la Regione Autonoma della Sardegna, avverso la deliberazione della Giunta regionale n. 36/7 del 5 settembre 2006, con cui era stato approvato il Piano Paesaggistico Regionale – primo ambito omogeneo. Sono stati impugnati anche gli atti di adozione e pubblicazione del piano.

Censure dedotte

I ricorrenti avevano contestato:

  • l’incompetenza della Giunta regionale ad adottare e approvare il piano e le relative Norme tecniche di attuazione, ritenuti di natura regolamentare;
  • la partecipazione determinante al procedimento del Comitato scientifico, non previsto dalla legislazione regionale richiamata;
  • la violazione delle disposizioni sulla concertazione istituzionale e sull’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali e con il Ministero dell’ambiente;
  • la violazione della disciplina regionale del procedimento di adozione e approvazione del piano;
  • il mancato esame delle osservazioni presentate dai privati;
  • la violazione di disposizioni dello Statuto speciale della Sardegna.

Sviluppo del procedimento consultivo

La Sezione aveva adottato più pareri interlocutori, nel 2016, nel 2022 e nel 2024, chiedendo di verificare la permanenza dell’interesse dei ricorrenti e disponendo approfondimenti istruttori. Aveva inoltre richiesto chiarimenti sull’incidenza delle sopravvenienze normative e giurisprudenziali intervenute nel frattempo, tra cui la legge regionale Sardegna 13 luglio 2020, n. 21, e le sentenze della Corte costituzionale n. 257 del 2021 e n. 24 del 2022, concernenti la disciplina regionale della pianificazione paesaggistica.

Sopravvenuta carenza di interesse

Con nota del 14 gennaio 2026 i ricorrenti hanno dichiarato di avere ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e di avere realizzato il progetto di ristrutturazione e completamento della villa di loro proprietà. Hanno quindi chiesto che il ricorso fosse dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Valutazione del Consiglio di Stato

La Sezione ha ritenuto che la dichiarazione dei ricorrenti facesse venir meno l’interesse concreto e attuale alla decisione. Non sono stati pertanto esaminati i motivi relativi alla competenza della Giunta, alla formazione del piano, alla concertazione istituzionale, alla partecipazione del Comitato scientifico e alla valutazione delle osservazioni.

Il Consiglio di Stato ha affermato che il principio dispositivo opera anche nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Sulla base della dichiarazione espressa dei ricorrenti, ha quindi ritenuto di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

Conclusione

La Sezione ha espresso parere nel senso che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieVincoli e piani paesaggisticiRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

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