Risoluzione n. 154 del 15/04/2008
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce il codice tributo 3900 per consentire, con modello F24, la compensazione dell’ulteriore detrazione ICI per l’abitazione principale a carico dello Stato. Sono indicati presupposti, modalità di compilazione, limiti della detrazione ed efficacia operativa dal 12 maggio 2008.
Istituzione del codice tributo 3900 per l’ulteriore detrazione ICI sull’abitazione principale
Istituzione del codice tributo per l’ulteriore detrazione ICI
La risoluzione disciplina l’introduzione di un nuovo codice tributo da utilizzare nel modello F24 per fruire dell’ulteriore detrazione ICI prevista per l’abitazione principale e posta a carico del bilancio dello Stato. Il documento chiarisce anche le modalità di esposizione del codice, i limiti applicativi e un esempio pratico di compilazione.
Presupposto normativo e misura della detrazione
L’articolo 1, comma 5, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ha previsto per le abitazioni principali, con esclusione di quelle accatastate in categoria A1, A8 e A9, un’ulteriore detrazione dall’ICI pari all’1,33 per mille della base imponibile, fino a un massimo di 200 euro. La detrazione è riconosciuta nei limiti dell’importo maturato ed è rapportata al periodo dell’anno in cui l’immobile mantiene la destinazione di abitazione principale.
Copertura finanziaria e rimborso ai comuni
Il comma 7 del medesimo articolo stabilisce che il minor gettito derivante dall’ulteriore detrazione sia rimborsato ai comuni con oneri a carico del bilancio dello Stato. Il codice tributo istituito serve quindi a rendere operativa la compensazione nel versamento dell’imposta dovuta.
Codice tributo istituito e denominazione
Per l’utilizzo in compensazione mediante modello F24 viene istituito il codice tributo:
- 3900 – "ulteriore detrazione ICI per abitazione principale a carico del bilancio dello Stato, prevista dall’articolo 1, comma 5, della legge 24 dicembre 2007, n. 244".
Modalità di compilazione del modello F24
Il nuovo codice tributo deve essere indicato esclusivamente nella colonna "importi a credito compensati" della "Sezione ICI ed altri tributi locali". In corrispondenza del codice occorre riportare anche:
- il codice catastale del comune in cui è ubicato l’immobile adibito ad abitazione principale, comprese le eventuali pertinenze;
- l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento.
Condizioni di utilizzo della detrazione
Il codice tributo 3900 può essere utilizzato soltanto se, per il medesimo comune e per il medesimo anno di riferimento, risultano importi a debito versati nella stessa sezione del modello F24 con i codici tributo:
- 3901 – "ICI per abitazione principale";
- 3904 – "ICI per altri fabbricati".
La detrazione non può eccedere, a parità di codice catastale, gli importi a debito relativi all’abitazione principale e alle eventuali pertinenze. Inoltre, il documento richiama i limiti già chiariti nella risoluzione n. 11/DF del 10 aprile 2008 del Ministero dell’Economia e delle Finanze:
- massimo annuale: 200 euro;
- massimo mensile: 16,67 euro.
Esempio di compilazione riportato nel documento
La risoluzione propone un esempio relativo a un versamento in unica soluzione per un’abitazione principale senza pertinenze nel comune di Roma, con i seguenti dati:
- aliquota ICI: 4,6 per mille;
- valore imponibile ICI: 105.000,00 euro;
- importo ICI lordo: 483,00 euro;
- detrazione ICI a carico del comune: 103,29 euro;
- ulteriore detrazione ICI a carico dello Stato: 139,65 euro.
Nel caso illustrato:
- con il codice 3901 va indicata, nella colonna degli importi a debito versati, l’imposta netta di 379,71 euro (483,00 - 103,29);
- con il codice 3900 va indicata, nella colonna degli importi a credito compensati, l’ulteriore detrazione di 139,65 euro;
- il saldo finale da riportare è pari a 240,06 euro (379,71 - 139,65).
Caso di totale compensazione e sezione a saldo zero
Se le somme dovute a titolo di ICI per abitazione principale e relative pertinenze risultano totalmente compensate dall’ulteriore detrazione a carico dello Stato, la Sezione ICI ed altri tributi locali a saldo zero non deve essere compilata. Resta comunque possibile la compilazione delle altre sezioni del modello F24, se dovuta.
Decorrenza operativa
L’efficacia operativa del codice tributo 3900 decorre dal 12 maggio 2008.
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