Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 156 del 16/04/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 3926, 3927 e 3928 per consentire il versamento tramite F24 dell’imposta di scopo comunale per opere pubbliche, disciplinata dalla legge finanziaria 2007. Indica inoltre le modalità di compilazione del modello F24, l’elenco dei comuni aderenti e la decorrenza operativa dal 12 maggio 2008.

Istituzione dei codici tributo F24 per l’imposta di scopo comunale

Istituzione dei codici tributo per l’imposta di scopo comunale

La risoluzione disciplina il versamento, mediante modello F24, dell’imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche introdotta dall’articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. L’intervento si rende necessario per consentire ai contribuenti di effettuare correttamente il pagamento di tale tributo comunale.

Quadro normativo dell’imposta

L’articolo 1, comma 145, della legge n. 296/2006 ha previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità per i comuni di deliberare l’istituzione di un’imposta di scopo destinata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche individuate dai medesimi comuni.

Ai sensi del comma 148 del medesimo articolo, all’imposta si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta comunale sugli immobili (ICI). L’imposta è determinata applicando alla base imponibile ICI un’aliquota prevista nella misura massima dello 0,5 per mille.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento dell’imposta di scopo tramite modello F24, come già previsto per l’ICI dall’articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 3926: imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche, prevista dall’articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
  • 3927: imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche, prevista dall’articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, interessi;
  • 3928: imposta di scopo per la realizzazione di opere pubbliche, prevista dall’articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sanzioni.

Modalità di compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere esposti esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” della sezione “ICI ed altri tributi locali”.

Le somme vanno indicate al netto di eventuali specifiche riduzioni o detrazioni deliberate dai comuni in relazione all’imposta di scopo.

Nel campo “codice ente/codice comune” deve essere indicato uno dei codici catastali presenti nella “Tabella codici comuni imposta di scopo”, disponibile in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La tabella contiene l’elenco dei soli comuni che hanno deliberato il regolamento istitutivo dell’imposta e che ne hanno dato comunicazione al Dipartimento delle Finanze, nel rispetto dell’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

Nel campo “anno di riferimento” deve essere riportato l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nella forma “AAAA”. I campi “Acc.” e “Saldo” devono essere valorizzati a seconda che il pagamento riguardi rispettivamente l’acconto o il saldo dell’imposta; se il versamento è effettuato in unica soluzione, entrambi i campi devono essere valorizzati.

Decorrenza operativa

L’efficacia operativa dei codici tributo istituiti decorre dal 12 maggio 2008.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.