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Ordinanza

Ordinanza n. 1037/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, provvedimento di revoca del Nulla Osta al lavoro subordinato, emesso dalla Prefettura di Napoli in data 02/09/2025, nonché di ogni altro atto comunque connesso a quello impugnato.

Giustizia amministrativa202601916

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato adottato dalla Prefettura di Napoli il 2 settembre 2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il provvedimento prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro subordinato e gli atti connessi. Ha documentato la stipulazione di un nuovo rapporto di lavoro intervenuta prima della revoca. Secondo il giudice, tale sopravvenienza è astrattamente idonea a essere valutata dall'amministrazione ai fini del rilascio di un titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che il ricorso presentasse profili di fondatezza, valorizzando la sopravvenienza anteriore alla revoca costituita dalla stipulazione di un nuovo rapporto di lavoro, che l'amministrazione avrebbe dovuto poter valutare ai fini del rilascio del titolo di soggiorno. Ha quindi accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato. La trattazione di merito è stata fissata all'udienza pubblica del 27 gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della particolarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda e della decisione cautelare; il giudice ha ritenuto sussistenti profili di fondatezza sufficienti a sospendere l'efficacia dell'atto impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la documentata stipulazione di un nuovo rapporto di lavoro intervenuta prima della revoca del nulla osta può costituire una sopravvenienza rilevante, idonea a essere valutata dall'amministrazione ai fini del rilascio di un titolo di soggiorno.
  • Quando una sopravvenienza anteriore all'adozione del provvedimento di revoca può incidere sulla posizione dello straniero e non risulta adeguatamente considerata dall'amministrazione, essa può integrare un profilo di fondatezza sufficiente a giustificare la sospensione cautelare dell'efficacia dell'atto.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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