Sentenza del 27/10/2016 n. 759 - Comm. Trib. Prov. Brescia
Vittime di reati estorsivi e di usura - Legge n. 44/1999, art. 20 - Decorrenza sospensione dei termini.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'interpretazione dell'art. 20 della legge n. 44/1999, applicabile alle vittime dei reati di estorsione e usura. In particolare, si discute della decorrenza della sospensione o proroga degli adempimenti fiscali. La norma prevede una proroga triennale a favore dei soggetti tutelati, con riferimento al periodo compreso tra il primo evento lesivo e i tre anni successivi alla data del provvedimento del Procuratore della Repubblica.
La decisione
Secondo il principio riportato, la proroga di tre anni opera per tutti gli adempimenti fiscali dei soggetti rientranti nell'ambito di applicazione della legge n. 44/1999. La decorrenza deve essere collegata al primo evento lesivo e si estende sino ai tre anni successivi al provvedimento del Procuratore della Repubblica. Il testo non contiene elementi sufficienti per individuare le parti del giudizio o indicare un esito processuale specifico, come l'accoglimento o il rigetto del ricorso.
Norme richiamate
Legge n. 44/1999, art. 20
Sono prorogati di 3 anni tutti gli adempimenti fiscali a favore dei soggetti individuati nella norma.
La disposizione accorda alle vittime di reati estorsivi e di usura una proroga triennale degli adempimenti fiscali. La decorrenza della tutela è individuata nel primo evento lesivo, con estensione fino ai tre anni successivi alla data del provvedimento del Procuratore della Repubblica.
Massime di principio
- Per applicare la proroga prevista dall'art. 20 è necessario verificare che il soggetto rientri tra le vittime dei reati di estorsione o usura contemplate dalla norma.
- La decorrenza non va calcolata automaticamente dalla sola data della denuncia o dalla scadenza del singolo adempimento, ma deve essere ricostruita considerando il primo evento lesivo e il provvedimento del Procuratore della Repubblica.
- La proroga riguarda gli adempimenti fiscali ricadenti nel periodo tutelato e deve essere applicata nel rispetto delle condizioni e degli accertamenti previsti dalla legge.
- In assenza del testo integrale della sentenza non è possibile attribuire con certezza la qualità di vincitore al ricorrente o al resistente; il campo è valorizzato convenzionalmente come resistente perché il materiale fornito espone soltanto il principio normativo e non un esito processuale.
Testo integrale
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