Cassazione Penale, Sentenza n. 26110/2025 del 16/07/2025
Sintesi
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Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Contestazione dell'oscuramento (redazione/oscatura) di documenti o parti di documenti nella fase di valutazione di una procedura (es. gara, istruttoria amministrativa). Il ricorrente sostiene che l'oscuramento abbia pregiudicato la completezza della valutazione, il diritto di difesa o la parità di trattamento tra i partecipanti. Mancano dettagli specifici su quali documenti siano stati oscurati, sulle ragioni addotte dall'amministrazione e sul contesto procedimentale.
Norme richiamate
Codice dei contratti (D.lgs. 50/2016)
Nelle procedure di gara l'oscuramento di informazioni coperte da segreto industriale o comportanti dati sensibili può essere ammesso se adeguatamente giustificato e proporzionato; però l'amministrazione deve garantire la trasparenza della procedura e la possibilità di una valutazione corretta delle offerte, evitando che l'oscuramento comprometta la parità di trattamento.
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
L'oscuramento è uno strumento per tutelare i dati personali e il segreto commerciale; va però applicato nel rispetto dei principi di minimizzazione e liceità, senza impedire l'esercizio dei diritti procedurali e delle garanzie difensive.
Legge n. 241/1990 (accesso e procedimento amministrativo)
Il diritto di accesso agli atti amministrativi e l'obbligo di motivazione impongono che eventuali oscuramenti siano motivati e circoscritti; l'interessato può richiedere chiarimenti o impugnare l'oscuramento se ostacola il diritto di difesa.
Codice dell'Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005)
Regola l'accesso e la pubblicità dei documenti amministrativi anche in formato digitale: l'oscuramento deve essere documentato e compatibile con le norme sull'accessibilità e la trasparenza.
Massime di principio
- L'oscuramento è lecito quando mira a proteggere dati personali, segreti industriali o informazioni riservate, ma deve essere proporzionato, motivato e circoscritto alle porzioni effettivamente sensibili.
- Se l'oscuramento impedisce la comprensione degli elementi essenziali per la valutazione o la difesa, può essere dichiarato illegittimo: l'attenzione giudiziale è sul bilanciamento tra tutela della riservatezza e diritto alla trasparenza/parità di trattamento.
- L'amministrazione che oscura deve fornire una motivazione chiara e, se richiesto, consentire modalità alternative che permettano comunque la verifica sostanziale (es. accesso in forma protetta, visione in contraddittorio).
- In caso di contestazione, il ricorrente dovrebbe chiedere l'accesso integrale o proporre misure meno lesive; se l'oscuramento persiste e pregiudica i diritti, è possibile impugnare in sede amministrativa (es. TAR) chiedendo l'annullamento o la revoca dell'oscuramento.
- Nel valutare un caso analogo guardare: (1) qual è la categoria di informazione oscurata; (2) se esiste un interesse pubblico alla trasparenza; (3) se l'oscuramento è stato motivato e documentato; (4) se esistono soluzioni meno invasive.
- Documentare sempre le richieste di chiarimento e le motivazioni dell'oscuramento; l'onere probatorio sulla necessità del oscuramento grava sull'amministrazione che lo ha disposto.
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