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Sentenza

Sentenza del 12/05/2022 n. 2162 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo Tributario - Accoglimento integrale del ricorso - Condanna alle spese ex art. 15, d. lgs. 546/92 - Compensazione giustificata solo in presenza di gravi ed eccezionali ragioni.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il giudice ha accolto integralmente il ricorso; ha condannato la parte resistente al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 15 d.lgs. 546/92. Non è stata disposta la compensazione delle spese, poiché la compensazione è ammissibile solo se sussistono ragioni gravi ed eccezionali, ragioni che nel caso non sono risultate provate.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione di un atto impositivo/accertamento; il ricorrente ha contestato la legittimità/quantificazione dell'atto tributario e ha chiesto l'annullamento/rimborso relativo.

Norme richiamate

  • d. lgs. 546/92, art. 15

    secondo comma: la compensazione delle spese può essere disposta solo per gravi ed eccezionali ragioni

    La norma è stata interpretata nel senso che, in caso di accoglimento integrale del ricorso, la regola è la condanna della parte soccombente alle spese; la compensazione costituisce un'eccezione ammissibile soltanto quando ricorrano motivi gravi ed eccezionali

Massime di principio

  • In caso di accoglimento integrale del ricorso tributario, la regola è la condanna alle spese della parte resistente; la compensazione è l'eccezione e richiede motivi gravi ed eccezionali.
  • La parte che invoca la compensazione deve fornire elementi concreti e stringenti a dimostrazione delle ragioni gravi ed eccezionali; la mera novità o complessità della questione non è di per sé sufficiente.
  • Il contribuente vittorioso dovrebbe sempre chiedere espressamente la condanna alle spese e documentare le spese sostenute (onorari, attività peritali, ecc.) per facilitare l'accoglimento della richiesta.
  • L'Amministrazione resistente che intenda evitare la condanna alle spese deve provare circostanze eccezionali (es. iniziativa processuale del contribuente fondata su elementi obiettivamente non conoscibili, comportamenti processuali del vincitore che giustifichino la compensazione, accordi o transazioni antecedenti).
  • In sede di impugnazione (appello, ricorso per cassazione) i giudici valutano caso per caso e la giurisprudenza tende ad essere rigorosa nel riconoscere la compensazione; pertanto le argomentazioni a supporto devono essere dettagliate e circostanziate.
  • Prassi consigliata: organizzare la documentazione delle spese, motivare la richiesta di condanna alle spese nel dispositivo e, se si invoca compensazione, allegare prove delle ragioni gravi ed eccezionali invocate.

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