Sentenza del 04/10/2024 n. 189 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Molise
Imposte dirette e Tributi locali - Cartella di pagamento Irpef e altri Tributi Ccia - Costanti pagamenti effettuati dal contribuente - Riconoscimento del debito - Sussiste - Presupposta piena conoscenza - Sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione di cartella di pagamento relativa a imposte dirette e tributi locali; il contribuente contestava la pretesa e/o la mancata notifica, mentre l'amministrazione ha documentato pagamenti periodici rateizzati effettuati dal 22.4.2013 al 22.12.2017
La decisione
Il Giudice ha ritenuto che i pagamenti rateizzati effettuati con regolarità costituiscono riconoscimento del debito e implicano la piena conoscenza della cartella di pagamento da parte del contribuente. Sulla base della giurisprudenza di legittimità (in particolare Ordinanza n. 19401/2022 e Cass. n. 27672/2020) la richiesta di rateazione e i pagamenti interrompono la prescrizione ex art. 2944 c.c. e impediscono al contribuente di sostenere la mancata ricezione della cartella. Pertanto la contestazione del contribuente è stata respinta in relazione a tali profili
Norme richiamate
art. 2944 c.c.
L'interruzione della prescrizione si realizza con il riconoscimento del debito; i pagamenti rateizzati e la richiesta di rateazione sono stati considerati idonei a interrompere la prescrizione ai sensi di tale norma.
Ordinanza Corte di Cassazione n. 19401 del 2022
Stabilisce che la domanda di rateazione può integrare il riconoscimento del debito, idoneo a interrompere la prescrizione, e che la richiesta di rateazione presuppone la piena conoscenza della cartella di pagamento.
Cassazione, sentenza n. 27672 del 2020
Conferma l'orientamento secondo cui comportamenti del contribuente (es. pagamento rateizzato) dimostrano conoscenza e acquisizione del debito, ostando a contestazioni sulla notifica.
Massime di principio
- La richiesta di rateizzazione e i pagamenti regolari relativi a una cartella di pagamento vanno interpretati come riconoscimento del debito, anche se il contribuente non ammette espressamente an e quantum; ciò può interrompere la prescrizione.
- Se il contribuente chiede la rateazione, si presume che abbia avuto piena conoscenza della cartella: la rateazione non può essere invocata come prova di mancata notifica.
- La mera domanda di rateazione non implica acquiescenza sul quantum ma è sufficiente, ai fini della prescrizione, come atto di riconoscimento.
- In una controversia simile è fondamentale valutare la documentazione dei pagamenti e delle richieste di rateazione: frequenza, regolarità e importi possono determinare l'esito favorevole all'amministrazione.
- Per opporsi efficacemente a una cartella in presenza di pagamenti rateali, il contribuente deve produrre prova convincente che i pagamenti non costituiscono riconoscimento del debito (es. pagamenti effettuati per errore, sotto riserva), pena la perdita dell'eccezione di mancata notifica o della prescrizione.
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