Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 107/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'annullamento IN PARTE QUA, PREVIA ADOZIONE DI IDONEE MISURE CAUTELARI (i) del provvedimento prot. n. 22162 del 25 febbraio 2025, conosciuto in data 31 marzo 2025, con il quale il Comune de L’Aquila ha illegittimamente ‘sospeso’ il procedimento promosso da Open Fiber S.p.A. con istanza del 19 febbraio 2025 ex art. 49 del D.lgs. n. 259/2003, (ii) nonché di ogni altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso, anche non cognito alla ricorrente.

Giustizia amministrativa202500193

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la stessa ricorrente aveva dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di sospensione del procedimento avviato su istanza di autorizzazione ex art. 49 d.lgs. 259/2003

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa adozione di misure cautelari, il provvedimento con cui il Comune ha sospeso il procedimento promosso mediante istanza ex art. 49 d.lgs. 259/2003, nonché gli atti presupposti, consequenziali o connessi. Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato, con atto depositato, di non avere più interesse alla decisione del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell'ambito della definizione del giudizio.

  • art. 49 d.lgs. 259/2003

    Costituisce la base normativa dell'istanza procedimentale presentata dall'operatore di telecomunicazioni.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina, quando il venir meno dell'interesse è sopravvenuto, l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàTelecomunicazioni e impianti radio
RamiProcesso amministrativoEnergia, infrastrutture e comunicazioni
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.