Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 197/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600356

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto dell’istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale in permesso per lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del dirigente dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Reggio Emilia, comunicato il 2 aprile 2026, con cui è stata rigettata l’istanza di conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato stagionale in lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo dell’ordinanza non risultano esposti in dettaglio i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare il giudice ha rilevato che il ricorrente, nel termine assegnato con il preavviso di rigetto, avrebbe dovuto rappresentare alla Prefettura le difficoltà incontrate nel reperire tempestivamente la documentazione richiesta.

La decisione

Il TAR ha rigettato l’istanza cautelare. La decisione si fonda sulla considerazione che il ricorrente avrebbe dovuto utilizzare il contraddittorio procedimentale conseguente al preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 per segnalare le difficoltà nel reperimento, entro il termine, della documentazione richiesta. L’ordinanza non definisce il merito dell’impugnazione e non contiene una distinta valutazione esplicita dei presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora. Poiché le amministrazioni resistenti non si sono costituite, il Collegio ha disposto nulla sulle spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; l’istanza di sospensione è stata rigettata.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Il preavviso di rigetto consente all’interessato di rappresentare, nel termine assegnato, elementi e difficoltà rilevanti prima dell’adozione del provvedimento negativo; il giudice ha valorizzato il mancato utilizzo di tale interlocuzione da parte del ricorrente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nel procedimento amministrativo, il destinatario di un preavviso di rigetto deve rappresentare tempestivamente all’amministrazione, entro il termine assegnato, le difficoltà nel reperimento della documentazione richiesta e gli elementi utili a superare i rilievi ostativi; il mancato utilizzo di tale facoltà può giustificare, in sede cautelare, il rigetto della domanda di sospensione del provvedimento negativo.
  • La valorizzazione giudiziale del comportamento tenuto dal privato nella fase partecipativa può incidere sulla valutazione cautelare dell’impugnazione di un provvedimento di rigetto, senza determinare, di per sé, la definizione del merito della controversia.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.