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Sentenza

Sentenza del 13/02/2019 n. 4186 - Corte di Cassazione

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI - ICI - Beni demaniali in concessione a consorzi di bonifica - Agenzia del Demanio - Legittimazione tributaria passiva - Esclusione - Fondamento.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Il Comune ha impugnato la sentenza della Commissione tributaria regionale che aveva annullato gli avvisi ICI relativi agli anni 2003, 2004 e 2005. Ha sostenuto, in particolare, che l'Agenzia del Demanio, quale proprietaria dei beni demaniali, fosse il soggetto passivo dell'imposta; ha inoltre contestato l'esistenza di un diritto di usufrutto o di una concessione in favore del Consorzio di Bonifica Reno-Palata e l'applicabilità dell'esenzione prevista per gli immobili demaniali destinati a finalità pubbliche.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso del Comune. Ha confermato che l'Agenzia del Demanio non era legittimata passivamente, poiché i beni demaniali erano affidati per legge al Consorzio di bonifica, soggetto obbligato alla realizzazione, manutenzione ed esercizio delle opere idrauliche. Tale disponibilità costituisce un possesso qualificato riconducibile a una concessione legale e rende il Consorzio, non il Demanio, il soggetto passivo ICI ai sensi dell'art. 3 del d.lgs. n. 504 del 1992. Le ulteriori questioni sull'esenzione sono state dichiarate assorbite, non potendo essere valutate nei confronti di un soggetto non legittimato. Nessuna statuizione sulle spese, per la mancata costituzione dell'Agenzia del Demanio. È stato disposto il pagamento del contributo unificato aggiuntivo da parte del ricorrente.

Norme richiamate

  • Art. 3 del d.lgs. n. 504 del 1992, come modificato dall'art. 18, comma 3, della legge n. 388 del 2000

    Soggetti passivi dell'ICI sono il proprietario o il titolare di un diritto reale sull'immobile e, nel caso di concessione su aree demaniali, il soggetto concessionario.

    In presenza di beni demaniali affidati in concessione, anche quando la concessione deriva direttamente dalla legge, il soggetto passivo dell'imposta è il concessionario che esercita il possesso qualificato, non l'ente pubblico proprietario.

  • Art. 7, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 504 del 1992

    Esenzione dall'ICI per gli immobili posseduti dallo Stato e dagli altri soggetti pubblici indicati dalla norma, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.

    La questione dell'esenzione non può essere esaminata nei confronti di un soggetto privo di legittimazione passiva; prima occorre individuare correttamente il soggetto obbligato.

  • Art. 54 del r.d. n. 215 del 1933

    Obbligo dei consorzi di bonifica di eseguire, mantenere ed esercitare le opere di bonifica.

    La disposizione costituisce il fondamento legale dell'affidamento in uso dei beni demaniali ai consorzi di bonifica e del loro possesso qualificato.

  • Art. 21 del r.d. n. 215 del 1933

    Il riferimento agli oneri reali relativi ai contributi consortili conferma il ruolo sostanziale dei consorzi nella gestione delle opere e dei beni destinati alla bonifica.

  • Art. 13, commi 1-bis e 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002

    In caso di rigetto del ricorso, sussiste l'obbligo per il ricorrente di versare un ulteriore importo pari al contributo unificato dovuto per l'impugnazione.

Massime di principio

  • Per individuare il soggetto passivo di un tributo immobiliare non è sufficiente guardare alla proprietà formale del bene: occorre verificare chi abbia il possesso qualificato o la concessione prevista dalla legge.
  • Quando un bene demaniale è affidato a un consorzio o ad altro ente per lo svolgimento istituzionale di attività specifiche, l'affidamento può integrare una concessione anche senza un autonomo atto amministrativo, se deriva direttamente dalla legge.
  • Nel caso di beni demaniali concessi, l'obbligazione tributaria ricade normalmente sul concessionario, mentre l'ente pubblico proprietario non è il legittimato passivo per il solo fatto di essere titolare del bene.
  • L'amministrazione deve notificare l'accertamento al soggetto passivo corretto; un accertamento rivolto a un soggetto privo di legittimazione può essere respinto senza esaminare nel merito eventuali esenzioni.
  • La destinazione pubblica del bene e l'eventuale esenzione tributaria costituiscono questioni successive rispetto all'individuazione del soggetto obbligato: prima va accertata la legittimazione passiva.

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