Sentenza del 22/12/2017 n. 5615 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Imposta comunale sulla pubblicità - Insegna - Sede succursale - Dimensioni - Esenzione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLe affissioni sulla cabina fotografica sono state qualificate come insegne relative alla sede o succursale dell'impresa. Di conseguenza, quando la superficie complessiva non supera il limite di 5 metri quadrati, devono essere considerate esenti dall'imposta comunale sulla pubblicità.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità alle scritte e alle affissioni apposte su una cabina fotografica. Si è ritenuto che la cabina, pur prestando il servizio in modo automatico e su attivazione dell'utente, costituisca una sede succursale dell'azienda, poiché consente al pubblico di usufruire dei servizi aziendali. Le indicazioni apposte sulla cabina identificano quindi il luogo di esercizio dell'attività e assumono natura di insegne, indipendentemente dal loro specifico contenuto pubblicitario.
Norme richiamate
Disciplina dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni
Esenzione per le insegne di esercizio entro il limite dimensionale di 5 mq.
Le indicazioni che identificano il luogo di svolgimento dell'attività possono beneficiare dell'esenzione prevista per le insegne di esercizio, anche quando sono collocate su una struttura automatizzata assimilabile a una sede succursale.
Massime di principio
- Una struttura automatizzata aperta al pubblico può essere considerata sede succursale o punto di esercizio dell'impresa se consente direttamente la fruizione dei servizi aziendali.
- Le scritte apposte su tale struttura possono qualificarsi come insegne di esercizio quando identificano il luogo in cui l'attività viene svolta, anche se il servizio è attivato automaticamente dall'utente.
- Per stabilire l'esenzione non è decisivo il contenuto promozionale della scritta, ma la sua funzione concreta di indicare il luogo dell'attività.
- Il limite dimensionale di 5 metri quadrati costituisce una condizione essenziale per l'esenzione; oltre tale soglia, l'agevolazione non opera automaticamente.
- La qualificazione fiscale deve essere valutata in base alla funzione effettiva del manufatto e delle indicazioni apposte, non soltanto in base alla loro forma o al mezzo utilizzato.
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