Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26646/2024 del 05/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza del Tribunale di Ragusa che, ai sensi dell'art. 554-ter c.p.p., aveva dichiarato il non luogo a procedere per il reato di calunnia perché il fatto non sussiste/poiché dagli atti non emergeva una ragionevole previsione di condanna. Il ricorrente denunciava abnormità e violazione di legge (artt. 554-bis e 554-ter c.p.p.), contestando che il giudice avesse deciso in modo "cartolare" senza garantire il contraddittorio e senza fondamento sufficiente sulla "ragionevole previsione di condanna", richiamando anche giurisprudenza delle Sezioni Unite (Iannelli, 2017).

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto infondata la tesi dell'abnormità: la riforma (d.lgs. n.150/2022) prevede e legittima l'udienza predibattimentale basata sugli atti trasmessi (art. 553 e 554-ter c.p.p.) per pronunciare il non luogo a procedere quando manca una ragionevole previsione di condanna. Dal verbale risultava che al difensore della parte civile era stata data possibilità di esporre le proprie conclusioni e che nulla era stato osservato; pertanto non si è configurata l'assenza del contraddittorio. Le ulteriori censure sul merito della valutazione degli elementi sono state ritenute precluse rispetto alla nozione di abnormità. Condanna del ricorrente alle spese processuali e al versamento di 3.000 euro alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 554-ter cod. proc. pen.

    "sulla base degli atti trasmessi ai sensi dell'articolo 553" e "quando gli elementi acquisiti non consentono una ragionevole previsione di condanna"

    Consente al giudice, nell'udienza predibattimentale, di pronunciare il non luogo a procedere basandosi sul fascicolo trasmesso quando gli elementi non consentono una ragionevole previsione di condanna; non configura abnormità se applicato come previsto dalla riforma

  • art. 553 cod. proc. pen.

    presente nel testo (riferimento alla trasmissione integrale degli atti)

    Stabilisce la trasmissione integrale degli atti d'indagine al giudice per l'udienza predibattimentale; fondamento per il vaglio decisionale ex art. 554-ter

  • art. 554-quater cod. proc. pen.

    richiamata nel testo (riferimento all'impugnazione della sentenza di non luogo a procedere)

    Precisazione che la sentenza di non luogo a procedere ex art. 554-ter è impugnabile con appello dalla persona offesa solo per le nullità previste dall'art. 552, comma 3

  • art. 552, comma 3 cod. proc. pen.

    citato nel testo (riferimento alle nullità che consentono impugnazione)

    Individua i casi di nullità che consentono impugnazione dell'atto di citazione o delle situazioni procedurali correlate, limitando le maglie di impugnabilità delle decisioni predibattimentali

  • d.lgs. n.150 del 2022 (riforma Cartabia)

    citata (Relazione di accompagnamento richiamata)

    Ha istituito/disciplinato l'udienza predibattimentale per un vaglio preliminare sugli atti di citazione diretta e per concentrare attività prodromiche, legittimando decisioni basate sul fascicolo trasmesso

  • art. 616 cod. proc. pen.

    citato (riferimento alla condanna alle spese e alla possibilità di ammenda equitativa)

    Consente la condanna del ricorrente alle spese processuali e la determinazione di una ammenda in favore della Cassa delle ammende se il ricorso è inammissibile

  • Giurisprudenza: Sezioni Unite, Iannelli (2017)

    Richiamata dal ricorrente per sostenere l'obbligo del contraddittorio; la Corte ha ritenuto il richiamo non decisivo quando dal verbale risulta che è stata offerta la possibilità di esposizione alle parti

  • Giurisprudenza: Sez. U, n. 42603 del 13/07/2023 (El Karti)

    Citata per distinguere i casi di abnormità strutturale o funzionale; conferma i limiti restrittivi della nozione di abnormità

Massime di principio

  • L'udienza predibattimentale disciplinata dalla riforma può legittimamente portare al non luogo a procedere basandosi sul fascicolo trasmesso, senza ulteriori indagini, quando manca una ragionevole previsione di condanna.
  • La decisione 'cartolare' non è di per sé abnorme se il giudice opera nei limiti attribuitigli dalla legge e dal verbale risulta che le parti hanno avuto la possibilità di manifestare osservazioni.
  • La nozione di "abnormità" è assai restrittiva: occorre dimostrare che il giudice abbia esercitato un potere non attribuito o abbia agito completamente al di fuori dei casi consentiti dalla legge; critiche sul merito delle valutazioni probatorie sono, di norma, inidonee a fondare il vizio di abnormità.
  • I mezzi di impugnazione contro il non luogo a procedere ex art. 554-ter sono limitati; la persona offesa può appellare solo per le nullità previste (art. 552, comma 3), riducendo lo spazio rimediale per contestare valutazioni predibattimentali.
  • Chi presenta ricorso infondato o inammissibile rischia la condanna alle spese e, nei casi previsti, un'ammenda in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.; pertanto valutare attentamente la fondatezza giuridica prima di impugnare.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.